Donne, venite ad hackerare il phon. Anzi, no. Lasciate stare, abbiamo avuto una brutta idea.

Ibm, colosso del tech americano, ha lanciato in ottobre l’hashtag  #hackahairdryer. Obiettivo, promuovere la presenza femminile nel tech, settore decisamente a prevalenza maschile. “Volevamo incoraggiare le donne a smontare e rimontare l’attrezzo per aggiustarlo”, era l’idea. Armati di buone intenzioni, all’ufficio marketing dell’azienda statunitense hanno lanciato filmati, tweet, post e sito ad hoc. Una campagna in grande stile, insomma. “Vogliamo che le donne siano forti nelle materie Stem (Scienza, tecnologia, ingegneria, matematica, in italiano)”, era il claim.

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