image*Grazie a Josephine Yole Signorelli (Fumettibrutti) per l’immagine.La recente storia-polemica sull’asterisco è ormai nota, e se non vi è giunta all’occhio o all’orecchio ve la riassume brevemente Vera Gheno in questo suo ottimo articolo.Per ragioni di tempo, da quella ricostruzione mancano due elementi aggiunti successivamente: una lettera del presidente dell’Accademia della Crusca che ci tiene a ribadire Leggi Tutto
image*Vi prego, prima di iniziare a leggere, di cliccare su questo brano-parodia di un grande successo degli anni‘40 di Ferruccio Tagliavini. Queste parole ironiche fino a un certo punto ci serviranno da guida per un altro viaggio nel mondo di quelli che ciarlano di femminismi e questioni di genere
*E’ morto Kobe Bryant. Immagino che questo lo sappiate. E’ morta una leggenda dello sport, ispirazione per migliaia di persone. E anche questo lo sapete. E’ morto uno stupratore. E anche questo lo sapete: Kobe Bryant era uno stupratore e una leggenda dello sport.Sapete anche che una delle
image*Quello che vedete qui è il video della prima presentazione romana del mio secondo libro “Non sono sessista, ma…”. E’ talmente lunga che non ho il coraggio di aggiungere altre parole scritte.https://www.facebook.com/edizionitlon/videos/2308652682491476/ Leggi Tutto
image*Tra le discutibili fortune di essere un uomo femminista c’è quella di avere molte conoscenze che ti inviano esempi di straordinari campioni di sessismo, violenza, abuso che s’incontrano più o meno per caso. Spesso queste mie conoscenze mi chiedono se quello che gli è capitato è“normale”
image*Premessa: non farò nome e cognome della persona coinvolta direttamente in questa triste storia perché non è minimamente importante chi sia. Le cose importanti sono il lavoro che fa e le parole dette da lui e dette su di lui, che valgono come ennesimo esempio di un fenomeno noto. E’ per questo
image*Testo, lo premetto per rispetto a chi legge, parecchio autoreferenziale e molto poco condivisibile. Ma si scrive anche per se stessi, e avevo bisogno di mettere nero su bianco delle cose, per poterle ritrovare più avanti. Spero comunque siano utili a qualcun.Nei giorni scorsi ho scritto
*Premessa: se non credete che la cultura vigente in questo paese e nell’Occidente sia patriarcale, smettete pure di leggere qui - anzi, che ci fate su questo blog? Non mancano dati e fonti al riguardo, informatevi pure con tutta calma, tanto non è che sia un fenomeno passeggero. Resiste alla
image*C’è anche - come se non bastassero i consueti e le abituali chiacchieron* di cose che non sanno - chi per me e per altri, per il tipo di cose che facciamo e di cui parliamo, propone l’etichetta di “UAP Uomini Anti Patriarcato”, o simili. La trovo un’idea decisamente inaccettabile, e cercherò
image*Ho sempre considerato, da quando mi interesso alle questioni di genere, l’otto marzo una buona occasione per tacere. Mi è sempre sembrata una buona prassi evitare di apparire, di manifestarmi, di far sentire la mia voce nel giorno in cui metà dell’umanità, storicamente oppressa, decideva di
image*E’ ormai diffusa l’abitudine, negli spazi virtuali sul modello di quelli televisivi, di far parlare di questioni di genere e femminismi chi non ha alcun titolo a farlo. Oltre alla solita approssimazione con cui si tratta la competenza sui media italiani, ci va aggiunto in questo caso un
image*Non è questo il luogo per ripercorrere, nemmeno brevemente, la storia del femminismo in Italia; libri e fonti ce ne sono, chiunque voglia può informarsi. Nell’ultimo decennio le questioni di genere, anche se spesso in maniera confusa e imprecisa, trovano sempre più spazio nei media
image*Il buon Corrado Augias si merita senza dubbio, grazie alle sue avventate parole sulla morte di Fortuna, l’entrata nelle fila della mia personale“Armata delle tenebre”. Vediamo perché questo uomo no.Ho sempre sostenuto che i dualismi, soprattutto nelle questioni sociali che riguardano generi
image*Mercoledì scorso la V commissione del Consiglio Regionale dell’Abruzzo ha adottato la risoluzione che potete leggere qua, che ha per oggetto “Teoria del gender”.La grave stupidità di un provvedimento del genere si legge da sola. Grave perché l’Abruzzo conta un milione e trecentomila
image*Questa poesia, trovata su Facebook, ha totalizzato, nel momento in cui scrivo, più di 52 mila like. Evidentemente ci si ritrovano molte persone, donne e uomini, che hanno una simile idea dei sentimenti e delle situazioni proposte. Cinquantaduemila persone che vedono ben rappresentate le
image*“Questo uomo no” aderisce alla lettera aperta de“Le Amazzoni Furiose” contro la campagna “Nastro Rosa 2015″ perché il pinkwashing è (anche) maschilismo - qui lo spiega il Breast Cancer Consortium. Se sembra fuori luogo l’argomento in quanto questione “da donne”, il maschilismo che lo
image*A proposito di insulti sessisti - argomento sempre attuale, purtroppo - recentemente c’è stata una bella occasione pubblica per vederne tornare di moda, o anche inventarne, molti, in occasione dell’infame gesto di Petra
imageQuesto post è scritto insiemea Ci Riprovo.Rosa per la femmina, celeste per il maschio, così non turbiamo nessun*.Raptus.Per me il raptus è quella cosa che ti prende quando nonriesci a fare un lavoro di precisione e ti porta a scaraventare tutto in terra.E io con i lavori di precisione non
imageIeri era l’otto marzo. Io da qualche anno lo passo in un modo che credo molto adatto: sto - virtualmente e pubblicamente parlando - zitto. Non pubblico nulla né posto status, né disturbo donne che si vivono questo giorno come meglio credono. Mi pare molto adeguato e rispettoso, e soprattutto poco
Sono stato ospitato, lo scorso 15 novembre, a Bologna dagli amici di Noino.org, per l’appuntamento "Da uomo a uomo". Una mattinata nella quale ben otto uomini con storie molto diverse hanno raccontato il loro impegno contro la violenza sulle donne, per gli studi di genere, per la
Lunedì primo settembre sono stato invitato da Be Free a parlare nell’ambito della Scuola Estiva “Questioni di potere”. Qui sotto i link ai materiali che ho usato in quell’occasione.Slides in formato PPTSlides in formato ODPRingrazio Antonella, Sara e tutte le altre per l’importante
image*Non c’entra nulla il“farsi quelle foto”, perché si parla di selfie al viso. E se pensi che il problema sia“farsi quelle foto” invece di rispettare la volontà di chi è rappresentato in foto, vuol dire che il tuo moralismo è così potente che ormai ti offusca qualsiasi altra tua capacità
image*Quando Massimo Cacciari chiede che si affrontino le questioni politiche più virilmente, a cosa si sta riferendo? Non a quale persona, ma a quale mondo culturale fa riferimento? E’ intervistato, sa che le sue parole rimarranno leggibili a lungo, e sa quanti leggono le sue parole con
*Sulla categoria di uomini che difendono gli uomini da femminismi e da altre finte discriminazioni avevo già scritto abbastanza in questo post, ma due recenti casi meritano un trattamento a parte: quando il difensore dei poveri maschi maltrattati è molto istruito, e nelle scienze esatte. Tanto
image*A volte serve un’occasione particolare per incominciare una pratica personale e politica che, a ben guardare, era ora che cominciasse molto prima. Ma pazienza, intanto la cominciamo e va bene così.L’occasione la fornisce Micromega, la rivista che nel 2014 se ne uscì con un imbarazzante
image*Ancora tanti uomini chiamano“mistero” lo spazio che si prendono per pensare come possibili i comportamenti molesti. Di fronte alla finalmente inarrestabile catena di racconti di molestie, subite da donne ovunque e sempre, molti - anche intellettualoni pieni di libri nello scaffale e di spazio
*Sabatoscorso sono andato con tutta la mia famiglia alla manifestazionenazionale di Roma, organizzata da Non Una Di Meno. Ci siamo moltodivertiti, abbiamo incontrato amici e amiche che erano lì, è stataun'ottima occasione per spiegare ai nostri figli molte cose. Lemanifestazioni servono anche a
image*Scrivo quanto segue non tanto per “difendere” me o altri e altre da ipocrisie e calunnie da parte di alcune donne e uomini - fondamentalmente chissenefrega - ma perché anche questi sono momenti utili a raffinare la propria posizione politica e a raccontare una complessità che, per quanto
image*Butto giù queste note non molto ordinate proprioperché probabilmente spero di fare chiarezza soprattutto in me chesto pensando da molto a questi argomenti; sentendola valida possibilità del dibattito pubblicosu questo tema, e credendo che “il personale èpolitico”, provo a esprimere una
image*Continuo anche su questo blog una piccola tradizione nata su Femminismo a Sud e continuata su Intersezioni. Non mi andava molto di farlo ma… è troppo divertente.Inauguriamo con un pezzo di filosofo da niente: Diego Fusaro. Questo uomo no. La sua ultima perla sul FQO riguarda la sua
image*Premetto che non avevo nessuna intenzione di scrivere su questo argomento, ma il polverone sollevato da persone come Terragni (non metto il link per non regalarle clic, ma non sarà difficile trovare il post cui mi riferisco) ha avuto come conseguenza non del tutto inutile sollevare qualche
image*Sono giorni che da più parti si chiede agli uominidi prendere la parolasulla violenza di genere. Cominciamo col dire, in tutta sincerità, che gli appelli generici hanno due difetti molto grossi:- a tutti gli uominisignifica che anche maschilisti, negazionisti del femminicidio, ipocriti in
image*Già sulla scelta di una parola del genere per indentificare un tipo di uomo ci sarebbe molto da dire - è un insulto specista e vabbè. Ma che il nostro Gramellini continui a snocciolare le sue ignoranze di genere da una “posta del cuore” è un danno ben più grave dell’uso insulso di una parola
image*Martedì 26 gennaio scorso sono stato ospite a Catania, nel laboratorio Genderlab, e ho presentato un intervento sul sessismo “a sinistra”. E’ stata una importante occasione per riflettere insieme su questo particolare fenomeno italiano per cui sia i politici di professione che i militanti che
image*Come succede in molti altri blog migliori del mio, questo post sarà uno di quelli “in continua evoluzione”, cioè con aggiornamenti continui. I personaggi qui elencati sono e saranno tutti fior di maschioni professionisti altamente titolati (o sedicenti tali), che parlano o scrivono a
image*Psicologo, psichiatra, psicoterapeuta, psicoesperti maschi che pullulano dai giornali, dalle televisioni, dai libri a dirci chi e cosa siamo, diciamo, facciamo, e perché abbiamo detto questo o fatto quello, l’invidia e l’insidia, e le masse e l’individuo, e la violenza e la sofferenza e la
imageSu quanto accaduto alla Fortezza da Basso, a Firenze, il testo della sentenza è qui. Vi prego di leggerlo, anche se costa fatica.Che la vicenda processuale in sé sia piena di lacune e di sviste, è evidente pure a me che certo un penalista non sono. Qui una serie di questioni non secondarie
Ho scritto questa specie di monologo - che mi è stato chiesto per ragazzi di una scuola superiore - per una occasione pubblica che però non si è più realizzata. A chi lo ha commissionato è piaciuto, e la scelta di non presentarlo è del tutto indipendente dalla sua e dalla mia volontà. Per non
L’uomo con molti titoli di studio, libri all’attivo, lezioni o conferenze, frequentazioni famose, amicizie in giro per il mondo, grande conoscenza del tema e della questione del momento, e che di tutto ciò scrive in maniera brillante - ma che del sessismo non sa nulla. Questo uomo no.L’uomo di
imageIn questa pagina gli amici dell’associazione “Io sono bellissima” hanno pubblicato le mie slide e il video completo dell’incontro del 18 ottobre scorso. Ho parlato diGiornalismi e sessismi davanti a numerosi giornalisti professionisti, che si è riusciti a radunare grazie al lavoro di Daniela
imageE’ passato quasi un anno dalla mia partecipazione a “Giornalismi e sessismi” il21 settembre 2013 alle Manifatture Knos, Lecce. Fu una giornata bellissima e molto intensa, che spero presto di replicare - con altri contenuti, forse in altro luogo, ma per gli stessi motivi.Qui di seguito i
image*Uno dei sistemi più efficaci per togliere efficacia e importanza a una parola, a una espressione, è abusarne: usarla ovunque e sempre, banalizzando il suo significato. E’ uno dei meccanismi con in quali si creano i luoghi comuni (”non ci sono più le mezze stagioni”) e con i quali si tramutano
image*Il torcicollo è uno spasmo dei muscoli cervicali che causa la comparsa di un dolore acuto che si fa più intenso ad ogni tentativo di girare la testa in una direzione.In questo post c’è il riassunto di tutta la merda mediatica prodotta intorno alla vita di una ragazza morta di stupro. Tra
image*Del problema della “ignoranza di genere” scrissi già tempo addietro, qui e qui. Questo articolo apparso sull’Espresso mi ha ricordato uno dei soggetti di allora, soprattutto perché ha suscitato belle speranze tra le persone interessate alle questioni di genere: l’educazione sentimentale arriva
image*Anche in questo caso non importa affatto di chi stiamo parlando, ma importa e molto di cosa dice; perché quando si usa un determinato linguaggio in ambito pubblico, e si ha un pubblico numeroso, i danni sociali possono essere molti, veicolati da un cattivo esempio che purtroppo non è affatto
image*Dicono giustamente molte donne: non è che un uomo adesso deve pretendere una medaglia solo per non essere un pezzo di merda. Molto giusto, perché nella frenesia di cretinate sollevate dal“caso Weinstein” s’è anche manifestato questo particolare tipo di uomo, connotato da un desiderio: siccome
*In effetti pareva strano che le sciocchezze sparate puntualmente da Michele Serra sulle questioni di genere (qui un esempio) non trovassero eco in altrettante sciocchezze svanverate da Luca Sofri. E’ bastato aspettare ed ecco che un altro luminare della cultura italiana ci regala le sue, sul
Una delle cose meno sopportabili delle discussioni sui social network come in presenza è l'uso senza senso di parole che invece un senso consolidato e importante lo hanno; in più, gli stessi e le stesse che le adoperano dissennatamente spesso le accoppiano a loro contrari o opposti che invece
image*Originally published on Everyday Feminism. Originariamente pubblicato su Everyday Feminism.Pensi che#NonTuttiGliUomini? Questi 4 Fatti Provano Che Stai Proprio SbagliandoCari Uomini BenintenzionatiChe Vi Credete Al Sicuro, Legittimando In Tal Modo l’Argomento “Non Tutti GliUomini”
image*Il 25 e 26 novembre scorsi ero al MART di Rovereto a parlare di sessismo nel linguaggio nei gesti quotidiani, partendo da recenti fatti di cronaca. Ho cercato di dare una visione di sistema del sessismo, perché se si continua a pensarlo come qualcosa relativo a uomini malati, violenti, o
image*Questo testo è una mia traduzione dal Washington Post. Non sono un traduttore professionista, cerco solo di rendere comprensibile nella mia lingua qualcosa che non c’è, e che nessuno tradurrà, per tanti motivi. Mi scuso in anticipo per gli errori eventualmente presenti, e sarò grato a chi
image*Forse, persi nella chiacchiera mediatica intorno al femminicidio di Sara Di Pietrantonio, è passato troppo velocemente sotto la nostra soglia di attenzione lo stupro di gruppo di una minorenne in Brasile. Anche su questa tragedia si sono spese le solite colossali sciocchezze intorno alla
*La mia amica Nadia Somma, insieme a Monica Lanfranco, ci ha provato. Ha scritto pubblicamente a Marco Travaglio cercando di farlo ragionare sul sessismo delle sue parole. Ma ovviamente, il nostro eroe ha risposto da par suo [tra parentesi quadre i miei commenti]:Care amiche, io sarò ingenuo
image*Ciao, sono il Patriarcato. So che da voi, politicamente, vanno di moda simpatiche siglette. Allora, se preferite, va bene anche chiamarmi Mr. P. Vi scrivo perché ho un’etica anche io, e sento che è giusto, a questo punto, ringraziarvi.Volevo prima di tutto ringraziarvi per la fuffa che si
image*Eh, questi poveri uomini che non li capisce nessuno. Sono tanti i maschi che straparlano senza capire che la condizione maschile di cui dicono di soffrire tanto è prodotta dal quel patriarcato che li fa stare lì a parlare insensatamente. Com’è sempre accaduto, il potere più rude s’impadronisce
image*Il filosofo che legge poco e studia male, cavalca sempre l’onda dell’argomento più di moda, dice la sua su tutto e crea un personaggio buono per essere venduto più o meno ovunque. Il filosofo che usa Aristotele e Hegel per suffragare la tesi per cui chi denuncia omofobia in realtà è
Era il 20 aprile scorso, e insieme a due amici - la professoressa Giordana Szpunar che ci ospitava, e il professor Cristiano Corsini con me - a parlare agli studenti di sessismo, pregiudizi, questioni di genere, e qualsiasi altra cosa ci venisse in mente in proposito. La ringrazio di questa
Partiamo dal presupposto che io (Lola) non sodecostruire. Cioè, io mi avveleno, borbotto, zompo sulla sedia, mi viene vogliadi urlare “maccheccazzostaiadì” (e a volte lo faccio), ma non sono brava adecostruire un testo. Diciamo che il mio deconstructing sarà più che altro latrascrizione più o
Perché aderire alla campagna #giornalismo differente? Per esempio - uno tra tanti, uno a caso - perché un sessantenne e una undicenne non si incontrano nell’alcova di un amore proibito. Articolo firmato da una giornalista. Per esempio. Leggi Tutto
L’uomo che non accetta che sia una donna a definire cos’è una molestia, perché si sente mortificato, colpevolizzato, frustrato, soffocato, castrato. Il patriarcato, da quando è venuto al mondo, gli ha insegnato che si può salutare, chiamare, appellare una donna in pubblico sempre e comunque, è un
Il perfetto antisessista giudica, prima di tutto e soprattutto, gli altri antisessisti, e li giudica tutti ancora un po’ maschilisti, anche se per motivi diversi. Questo uomo no.Il perfetto antisessistaha sempre opinioni nette, perché lui non ha tempo e modo di essere accondiscendente