Soltanto 4 decenni separano l’Italia di oggi da quello stesso paese nel quale un uomo, dopo aver stuprato una donna, poteva sottrarsi al carcere, evitando la condanna penale come quella morale, semplicemente sposandola. Il 5 settembre 1981 in Italia sparisce dalla legislazione l’odiosa e iniqua possibilità, tutta maschile, di ricorrere al matrimonio riparatore (parente stretto […] L'articolo Solo quarant’anni ci separano dall’Italia Leggi Tutto
L’aspetto più interessante (almeno per me) che rende utile ed emozionante rimettere in moto testa e gambe sul complicato, doloroso, straordinario e terribile periodo storico intorno al G8 di Genova è incarnato dalle persone che all’epoca non c’erano. Quelle e quelli che, 20 anni fa, dovevano
Quando si dice le coincidenze: ho appena terminato di vedere la godibilissima serie tv omonima tratta dal film Tutta colpa di Freud, storia famigliare di un padre single cinquantenne, psicoanalista, alle prese con le complicate vite delle tre figlie femmine e, mentre apro la finestra, ecco sotto
Il 1 febbraio 2013 Nazma Khan, statunitense originaria del Bangladesh, lanciava il World Hijab Day, iniziativa dai tratti ambigui supportata dalle frange più tradizionaliste delle comunità islamiche, nella quale si afferma una sorta di orgoglio dell’indossare il velo o le altre più pesanti
Arrivano senza fare rumore in cronaca né contano nella statistica; al ritmo di circa uno al mese, sono racconti, brevi o più lunghi via mail, di donne che non conosco e che mi scrivono della violenza subìta da parte di uomini. Uomini conosciuti, vicini, frequentati da più o meno tempo ma
Un emozionante incontro web si è svolto il 12 ottobre scorso con Eve Ensler, organizzato dalla sede italiana di One Billion Rising, il movimento creato a livello globale dalla scrittrice e attivista femminista autrice del bestseller I Monologhi della vagina e dell’ultimo, potente Chiedimi scusa
Crudeli, spietati, sociopatici, efferati, feroci, brutali: sono gli aggettivi che definiscono gli atti compiuti dagli esseri umani nelle varie guerre sparse nel pianeta. Ci colpiscono sempre, e di più, quando sono coinvolti i minori in qualità di perpetratori, per esempio quei ‘bambini soldato’
Conosco e stimo molte delle donne che hanno dato vita, e partecipato, al flashmob virtuale con l’hastag #datecivoce per rendere visibile l’assoluta e ingiusta invisibilità, femminile (quindi una svalorizzazione sessista lampante), nei luoghi dove si prendono decisioni in Italia in questa fase di
Che fatica, adesso, scrivere dell’oggi: le notizie, insieme al virus, corrono più veloci della capacità di riflettere e quindi, tranne che per evitare di precipitare in un burrone, non è mai utile re-agire d’impulso, attitudine purtroppo alimentata dal sistema tossico della propaganda social
Che fatica essere capitate in un corpo di donna, penserebbe una creatura che arrivasse dallo spazio a visitare il nostro dolorante pianeta. In ogni latitudine, cultura e ceto sociale una quantità di veti e inciampi rende la vita delle femmine umane una corsa a ostacoli, un viaggio irto di
ADDIO MARISA OMBRA "Abbiamo perso una grande testimone del secolo scorso. Ma non la sua eredità" dal blog - di Monica Lanfranco L'articolo Marisa Ombra, ovvero la libertà sopra ogni cosa proviene da Il Fatto Quotidiano. Leggi Tutto
La buona idea da parte delle attiviste di Non una di meno di aprire le pagine social del movimento alle motivazioni individuali circa la partecipazione alla manifestazione romana del 23 novembre, in occasione della ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle
Ci sono certezze nella vita: una è che al ristorante chi sta servendo a tavola, se ci sono uomini e donne, chieda ad un uomo di assaggiare il vino; la seconda è che, fatto un nuovo governo, se sei una femminista, ti chiedano che ne pensi della percentuale di donne ai ministeri. Attenzione: non ti
Da anni e senza interruzioni la pagina Facebook La pubblicità sessista offende tutti, fondata nel 2011 da Annamaria Arlotta, viaggia ad un ritmo costante di almeno una segnalazione a settimana per pubblicità, in video audio e in cartaceo, che palesemente risultano lesive della dignità del corpo e
Cosa induce una donna di trentacinque anni, laureata in Giurisprudenza ed eletta da un anno al Parlamento italiano ad opporsi in modo categorico alla grammatica, dimostrando, davanti a tutto il paese che sta guidando come sua rappresentante, di ignorare un livello di base della lingua?Stiamo
Niente rende fragile la vita, guardata dall’angolazione inedita della genitorialità, quanto essere madri o padri. Eppure, allo stesso tempo, nulla come essere madre o padre dovrebbe rendere più forti. Coraggio, saldezza, resistenza e allo stesso tempo resilienza, adattamento, pazienza dovrebbero
di Monica Lanfranco e Nadia Somma Si chiamava Olga Matei, morì strangolata nel 2016, dopo un mese di relazione, per mano di un uomo che diceva di amarla. Il femminicida è Michele Castaldo, condannato all’ergastolo, ha visto ridurre la pena a 30 anni per il rito abbreviato, poi passata a 16 anni
Cosa vuol dire per lei il denaro? La domanda è posta da una bambina a Daniela Santanchè nella puntata di qualche giorno fa di Alla lavagna, trasmissione di Rai 3 nella quale 18 studenti dai nove ai 12 anni rivolgono quesiti tra il privato e il sociale a personaggi della politica, della cultura e
Ci sono giorni nei quali è difficile non scoraggiarsi per come vanno le cose in Italia, soprattutto riguardo al livello di superficialità e sottovalutazione del sessismo e della banalizzazione della violenza maschile sulle donne, nelle parole così come nei fatti, dallo sport al mondo della
Fu un uomo a sintetizzare, con un’immagine efficace ed energica, il ruolo delle parole: lo scrittore Carlo Levi. Nel suo diario di viaggio in Sicilia tra il 1952 e il 1955 Levi annotò: “Le lacrime non sono più lacrime ma parole, e le parole sono pietre”.Ed è proprio così: le parole sono pietre
Quando vivi senza più dare attenzione agli altri di base regredisci al tuo lato più primitivo, che è intollerante e pieno di pregiudizi. Il pensiero veloce è questo: categorizzazioni semplici. Perché odiare è molto più facile che cercare di capire. Io credo che la cultura della distrazione porti
Quando dici le coincidenze: sto preparando la voce per wikiradio di Rai3 sul processo Pierobon, pietra miliare, a inizio anni 70, per il varo della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza, e mi imbatto nella denuncia per vilipendio della religione che il settimanale l’Espresso
C’è chi ha detto che gli insulti tipici della mentalità misogina (diffusissima e radicata in ogni ambiente) rivolti dal docente toscano alla segretaria di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni sono stati un grande regalo all’esponente della destra. Penso che, al netto delle imprescindibili scuse e
Con amara ironia è comparso dall’account Twitter di Free from religion questo commento, a pochi giorni da un anniversario che non passa inosservato nel mondo musulmano: “Allah mette al bando l’alcool ma non la schiavitù: evidentemente ha le sue priorità”. La schiavitù alla quale si allude è
“Concentrarsi sui limiti alla libertà di parola quando un insegnante è stato decapitato è come concentrarsi sulla gonna di una donna quando è stata violentata. Una cosa non causa l’altra. La vostra attenzione sulla libertà di parola offende: la differenza tra me e voi è che io non minaccio o
Via da qui. Tre parole piccolissime con un immenso potenziale di violenza e disumanità se pronunciate all’indirizzo non di chi ci sta aggredendo ma, al contrario, di chi ha bisogno di empatia, aiuto, comprensione. Le hanno dette, chiare e forti, alcuni abitanti romani di una palazzina del
Un uomo e una donna di gran bell’aspetto, completamente nudi, attraversano il vialetto e suonano alla porta di una casa. Ad aprire una signora in accappatoio, che non si scompone più di tanto del costume adamitico degli avventori, quanto del fatto che i due chiedano del figlio. “Salve, suo figlio
"Un viaggio poetico dentro la grandezza dei cinque sensi umani, che troppo spesso diamo per scontati" L'articolo Perfect Sense, ovvero come affrontare la pandemia ripartendo dai sensi proviene da Il Fatto Quotidiano. Leggi Tutto
Come sarebbe andata la storia umana se invece di bruciare nel corso di tre secoli migliaia di donne dedite alla ricerca e alla cura delle malattie con le erbe medicinali i loro saperi fossero stati riconosciuti dallo stato? E’ la domanda da cui quale parte il racconto dell’ambizioso nuovo
Nel fragore delle imbarazzanti vicende sanremesi passano inosservate molte notizie, e tra queste il silenzio grava sulla lenta, ma pervicace, avanzata di approvazioni per la realizzazione, da parte di gruppi consiliari della destra un po’ dovunque in Italia, di spazi nei cimiteri destinati alla
“Processo per stupro aveva mostrato 40 anni fa (e nel corso del tempo ha continuato a fornire la prova visiva e il supporto politico per una maggiore consapevolezza rispetto ai temi della violenza sessuale) che la legge in Italia non è uguale per tutti. Allora fu una sorpresa molto inquietante
Sono una delle tante persone adulte che si sono emozionate alla vista del fiume umano colorato – così tanto giovane anagraficamente – che continua a colmare strade e piazze in tutto il mondo in difesa del pianeta. Condivido gli intenti che queste manifestazioni esprimono. E mi piace pensare che
“Che dici, si va a fare due passi in centro a vedere qualche prostituta d’epoca alla mostra”? Che invidiabile opportunità, nell’ultimo weekend vacanziero italiano, quella di chi si trovasse a Treviso e si sia potuto godere la mostra storica sugli antichi mestieri della operosa cittadina veneta
Nella vicenda della Sea-Watch(se non fosse vera sarebbe un romanzo di fantascienza distopica), mi colpisce una figura minore, molto rumorosa, tragica e paradigmatica. E’ Angela Maraventano,parlamentare dal 2008 al 2013 per la Lega Nord, di origini siciliane, che abita e lavora a Lampedusa
C’è una parola che non si osa pronunciare, forse nemmeno pare concepibile all’impatto con la drammatica vicenda di Noa Pothoven, la diciassettenne olandese che ha scelto di morire perché, dopo due stupri subìti a 11 e a 14 anni, il suo corpo e la sua mente non avevano più la forza né il desiderio
C’era una volta Raffaella Carrà e il vaso di fagioli, dei quali indovinare esattamente l’ammontare. La trasmissione si chiamava Pronto, Raffaella? andò in onda su Rai 1 dal 3 ottobre 1983 al 7 giugno 1985, e fu il primo spettacolo televisivo della Rai trasmesso nella fascia del mezzogiorno
Nel mondo sempre connesso nel quale viviamo, raramente si è capaci di fare connessioni, perché l’immiserimento culturale genera una visione piatta, semplificata e uniforme della realtà. Quindi sarà difficile percepire il filo che lega alcuni avvenimenti, ma purtroppo quel filo esiste: c’è un
Coerenza, e magari chissà, senso (involontario) dell’umorismo. Questo sembra essere alla base dell’iniziativa dei giorni scorsi, promossa negli Emirati Arabi, per l’assegnazione di alcuni premi: 1. miglior iniziativa per la parità di genere, 2. miglior agenzia governativa per la parità di genere
Eccoci nuovamente alla querelle sul “fine vita” della seduttività femminile, termine ovviamente stabilito da alcuni uomini, assoluti maitre à penser dell’estetica e del (loro) piacere. È noto che le donne, come molti prodotti deperibili, hanno una data di scadenza, per via della loro gradevolezza
Due buone, anzi ottime notizie per lo stato di salute della laicità in Europa e nel mondo islamico arrivano una dalla sorprendente Irlanda e una dal Pakistan. Nell’isola europea, per decenni vissuta come la Cenerentola dell’Europa, ultimamente si sono fatti enormi balzi in avanti su temi
Chiedere scusa. Al pari del ringraziare, scusarsi è una pratica che dovrebbe essere alla base dell’educazione famigliare prima e di quella scolastica e sociale poi. Riconoscere di avere sbagliato significa ammettere che si è fallaci, sì, ma migliorabili. Questa pratica di relazione quotidiana
Vorrei ragionare su una notizia, che nel menabò di un giornale, di norma, cadrebbe tra quelle dell’attualità definite ‘divertenti’, ma che non ho visto ripresa dai media italiani, mentre grande risalto sui social ha avuto grazie al rilancio dell’agenzia Reuters. Sto parlando della decisione
Il 17 febbraio (invece che l’8 marzo) potremo vedere la puntata di Italiani di Rai Storia dedicata alla figura di Tina Lagostena Bassi, l’avvocata che difese la giovane violentata da quattro uomini – come documentato in Processo per stupro, trasmesso dalla tv di Stato nel 1979. Allora, per la
Il 25 novembre 2020, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, ha coinciso con la morte di un calciatore mito: Diego Armando Maradona. Una notizia nella quale inciampi anche se non vuoi, perché non c’è un luogo nel quale non se ne parli. Nei tg, tutti (e in particolare
Sono passati dieci anni da quando, nel 2010, scrissi della decisione del Consiglio comunale di Imola di aggiornare il regolamento del Consiglio con il linguaggio sessuato, includendo il femminile. Ricordavo la studiosa femminista Alma Sabatini, del cui lavoro si sa ancora poco, che negli anni ’80
Tra le tante analisi e commenti sulle terribili violenze dei giorni scorsi, dallo stupro di gruppo di due minorenni inglesi in provincia di Matera all’uccisione di Willy a Colleferro con calci e pugni da un gruppo di delinquenti già noti per bullismo e violenze fino all’assassinio, da parte del
“La scuola ha bisogno di credibilità e autorevolezza. La credibilità è come la verginità, se si perde non si può più riacquistare. Non possiamo più credere alle sue parole, troppe sono state negli ultimi mesi le contraddizioni in cui lei, ministro, è caduta e che hanno generato confusione e
Potrebbe far sorridere leggere di suore di clausura che si affacciano ad un social così antitetico alla meditazione come Facebook per offrire consigli contro l’ansia da isolamento e aiutare a superare la paura, mettendo a frutto il tempo sospeso che a noi pare perso e che invece per loro è
“Ciao, sono spagnola e ho 15 anni. Mi rivedo in te, Inna. Fai parte di quelle rare persone che si battono per i propri ideali. Sei la mia eroina. Ammiro i vostri tentativi di voler cambiare il mondo. Grazie alla vostra battaglia, offrite un enorme supporto alle donne, anche a quelle che non lo
Se è vero che nel corso del tempo la kermesse del Festival di Sanremo ha avuto come leitmotiv la ‘leggera’ missione di dare spazio al meglio della canzone nazionale, è altrettanto assodato che il fenomeno ‘canzonette’ (parafrasando Edoardo Bennato) non ha mai nascosto il suo lato pesante. Chi
In questi giorni di pioggia incessante che mi ha accompagnata nei viaggi in varie regioni per incontri e dibattiti in occasione del 25 novembre, proprio mentre escono le notizie su come in Italia una parte dell’opinione pubblica ritenga la violenza maschile contro le donne una responsabilità da
Ci sono certezze nella vita: una è che al ristorante chi sta servendo a tavola, se ci sono uomini e donne, chieda ad un uomo di assaggiare il vino; la seconda è che, fatto un nuovo governo, se sei una femminista, ti chiedano che ne pensi della percentuale di donne ai ministeri. Attenzione: non ti
Ma come ti vesti? È programma semiserio condotto da un maestro di stile e wedding planner molto “gaio” con una serissima mistress, al limite del sadomaso: in ogni puntata gli amici, le amiche e talvolta i parenti della malcapitata (non mi risulta che ci siano stati uomini nella trasmissione)
Anni fa scrissi una nota che si intitolava La violenza è un attimo: raccontavo lo scoppio, è il caso di dirlo, di un gesto aggressivo di un uomo verso un altro per i soliti futili motivi, il suo scagliarsi contro il corpo dell’avversario per colpirlo, di come senza pensare alle conseguenze mi
Si chiamano Paolo Tiramani e Stefano Solaroli, hanno in comune la fede leghista e si sono aggiudicati quel po’ di notorietà che non si nega a nessuno nella nostra meravigliosa era social. Addirittura deputato piemontese della zona di Vercelli dallo scorso anno il primo, sostenitore il secondo del
In questo 8 marzo 2019 segnato da esternazioni tribali di gruppi politici ossimorici (i leghisti di Crotone!), dal mito dell’uomo forte al comando, dalla riproposizione della famiglia luogo naturale per le donne (per bene) e dei bordelli legali (per quelle per male, delle donne non si butta via
Dal 1 febbraio la Francia ha sancito la costituzionalità della legge del 13 aprile 2016, approvata da una maggioranza trasversale in Parlamento dopo sei anni di indagini e dibattiti, che ha introdotto la criminalizzazione dell’acquisto di sesso, ha decriminalizzato le persone prostituite e ha
Èben evidente che nessuna impresa commerciale, dalle grandi multinazionali alle piccole aziende famigliari passando per il commercio equo e solidale lavora per perdere consenso, ovvero acquirenti. È chiaro quindi che i messaggi per pubblicizzare i propri prodotti sono pensati (pagando
“Ci hanno parlato di questa cosa chiamata cambiamenti climatici e ci hanno insegnato che sono una seria minaccia per il nostro futuro. Più imparavo sulla questione e più pensavo: se la situazione è così grave perché non dedichiamo tutto il nostro tempo a parlarne e cercare di risolverla”? Un
Nel 1993, al Palazzo Reale di Milano, fu esposta una mostra dal titolo Esistere come donna.All’ingresso due oggetti ad accogliere: una cintura di castità e una mordacchia, detta anche “briglie delle comari”, conservata solitamente al Museo criminale di Roma. Visitai la mostra con mia madre e ho
In una recente intervista a due voci di Anais Ginori su Robinson Repubblica con le scrittrici Nadia Terranova eAnnie Ernaux quest’ultima ha dichiarato che “senza la vergogna non c’è letteratura”. Prendo in prestito questa suggestione perché sono convinta che senza il sentimento della vergogna non