Un uomo e una donna di gran bell’aspetto, completamente nudi, attraversano il vialetto e suonano alla porta di una casa. Ad aprire una signora in accappatoio, che non si scompone più di tanto del costume adamitico degli avventori, quanto del fatto che i due chiedano del figlio. “Salve, suo figlio Matt ci sta guardando in […] L'articolo Bussano alla porta nudi per Leggi Tutto
“La scuola ha bisogno di credibilità e autorevolezza. La credibilità è come la verginità, se si perde non si può più riacquistare. Non possiamo più credere alle sue parole, troppe sono state negli ultimi mesi le contraddizioni in cui lei, ministro, è caduta e che hanno generato confusione e
Potrebbe far sorridere leggere di suore di clausura che si affacciano ad un social così antitetico alla meditazione come Facebook per offrire consigli contro l’ansia da isolamento e aiutare a superare la paura, mettendo a frutto il tempo sospeso che a noi pare perso e che invece per loro è
“Ciao, sono spagnola e ho 15 anni. Mi rivedo in te, Inna. Fai parte di quelle rare persone che si battono per i propri ideali. Sei la mia eroina. Ammiro i vostri tentativi di voler cambiare il mondo. Grazie alla vostra battaglia, offrite un enorme supporto alle donne, anche a quelle che non lo
Se è vero che nel corso del tempo la kermesse del Festival di Sanremo ha avuto come leitmotiv la ‘leggera’ missione di dare spazio al meglio della canzone nazionale, è altrettanto assodato che il fenomeno ‘canzonette’ (parafrasando Edoardo Bennato) non ha mai nascosto il suo lato pesante. Chi
In questi giorni di pioggia incessante che mi ha accompagnata nei viaggi in varie regioni per incontri e dibattiti in occasione del 25 novembre, proprio mentre escono le notizie su come in Italia una parte dell’opinione pubblica ritenga la violenza maschile contro le donne una responsabilità da
Ci sono certezze nella vita: una è che al ristorante chi sta servendo a tavola, se ci sono uomini e donne, chieda ad un uomo di assaggiare il vino; la seconda è che, fatto un nuovo governo, se sei una femminista, ti chiedano che ne pensi della percentuale di donne ai ministeri. Attenzione: non ti
Ma come ti vesti? È programma semiserio condotto da un maestro di stile e wedding planner molto “gaio” con una serissima mistress, al limite del sadomaso: in ogni puntata gli amici, le amiche e talvolta i parenti della malcapitata (non mi risulta che ci siano stati uomini nella trasmissione)
Anni fa scrissi una nota che si intitolava La violenza è un attimo: raccontavo lo scoppio, è il caso di dirlo, di un gesto aggressivo di un uomo verso un altro per i soliti futili motivi, il suo scagliarsi contro il corpo dell’avversario per colpirlo, di come senza pensare alle conseguenze mi
Si chiamano Paolo Tiramani e Stefano Solaroli, hanno in comune la fede leghista e si sono aggiudicati quel po’ di notorietà che non si nega a nessuno nella nostra meravigliosa era social. Addirittura deputato piemontese della zona di Vercelli dallo scorso anno il primo, sostenitore il secondo del
In questo 8 marzo 2019 segnato da esternazioni tribali di gruppi politici ossimorici (i leghisti di Crotone!), dal mito dell’uomo forte al comando, dalla riproposizione della famiglia luogo naturale per le donne (per bene) e dei bordelli legali (per quelle per male, delle donne non si butta via
Dal 1 febbraio la Francia ha sancito la costituzionalità della legge del 13 aprile 2016, approvata da una maggioranza trasversale in Parlamento dopo sei anni di indagini e dibattiti, che ha introdotto la criminalizzazione dell’acquisto di sesso, ha decriminalizzato le persone prostituite e ha
Èben evidente che nessuna impresa commerciale, dalle grandi multinazionali alle piccole aziende famigliari passando per il commercio equo e solidale lavora per perdere consenso, ovvero acquirenti. È chiaro quindi che i messaggi per pubblicizzare i propri prodotti sono pensati (pagando
“Ci hanno parlato di questa cosa chiamata cambiamenti climatici e ci hanno insegnato che sono una seria minaccia per il nostro futuro. Più imparavo sulla questione e più pensavo: se la situazione è così grave perché non dedichiamo tutto il nostro tempo a parlarne e cercare di risolverla”? Un
Nel 1993, al Palazzo Reale di Milano, fu esposta una mostra dal titolo Esistere come donna.All’ingresso due oggetti ad accogliere: una cintura di castità e una mordacchia, detta anche “briglie delle comari”, conservata solitamente al Museo criminale di Roma. Visitai la mostra con mia madre e ho
In una recente intervista a due voci di Anais Ginori su Robinson Repubblica con le scrittrici Nadia Terranova eAnnie Ernaux quest’ultima ha dichiarato che “senza la vergogna non c’è letteratura”. Prendo in prestito questa suggestione perché sono convinta che senza il sentimento della vergogna non
Oksana Shachko, una delle donne di maggior valore del nostro tempo. Una delle più grandi lottatrici, una che si è duramente impegnata contro le ingiustizie che ha dovuto affrontare, le ingiustizie della nostra società. Si è battuta per se stessa e per tutte le donne del mondo. Siamo state insieme
Una riflessione di Monica Lanfranco e Nadia Somma Il vento del cambiamento soffia forte ma non in Italia bensì in Spagna. Se nel Belpaese il ministro dell’Interno Matteo Salvini, in perenne comizio elettorale, si lascia andare a battute sessiste e da spirito di patata sulle femministe che
Dai capelli ai piedi, passando per il seno, il ventre, i genitali: avete mai pensato a come le religioni (cattolica, islamica ed ebraica) sezionano, costringono e ingabbiano il corpo delle donne? Se non lo avete fatto e v’interessa ecco un testo che ve lo racconta, con dovizia di particolari
Proprio nella zuccherosa e commerciale giornata dedicata al “papà” arriva l’ennesima notizia legata alla ipotetica svolta, spesso vagheggiata, ma mai assunta come impegno scientifico serio, nella ricerca sulla contraccezione maschile. Sembra infatti che dall’ultima sperimentazione negli Stati
Lo chiamano audience development, ovvero sviluppo del pubblico: ci sono agenzie che lavorano per trovare idee e inventare campagne pubblicitarie allo scopo, appunto, di incrementare la visibilità dei prodotti e delle iniziative. Lodevole che si usino queste professioni e competenze per avvicinare
Conosco e stimo molte delle donne che hanno dato vita, e partecipato, al flashmob virtuale con l’hastag #datecivoce per rendere visibile l’assoluta e ingiusta invisibilità, femminile (quindi una svalorizzazione sessista lampante), nei luoghi dove si prendono decisioni in Italia in questa fase di
Che fatica, adesso, scrivere dell’oggi: le notizie, insieme al virus, corrono più veloci della capacità di riflettere e quindi, tranne che per evitare di precipitare in un burrone, non è mai utile re-agire d’impulso, attitudine purtroppo alimentata dal sistema tossico della propaganda social
Che fatica essere capitate in un corpo di donna, penserebbe una creatura che arrivasse dallo spazio a visitare il nostro dolorante pianeta. In ogni latitudine, cultura e ceto sociale una quantità di veti e inciampi rende la vita delle femmine umane una corsa a ostacoli, un viaggio irto di
ADDIO MARISA OMBRA "Abbiamo perso una grande testimone del secolo scorso. Ma non la sua eredità" dal blog - di Monica Lanfranco L'articolo Marisa Ombra, ovvero la libertà sopra ogni cosa proviene da Il Fatto Quotidiano. Leggi Tutto
La buona idea da parte delle attiviste di Non una di meno di aprire le pagine social del movimento alle motivazioni individuali circa la partecipazione alla manifestazione romana del 23 novembre, in occasione della ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle
Ci sono certezze nella vita: una è che al ristorante chi sta servendo a tavola, se ci sono uomini e donne, chieda ad un uomo di assaggiare il vino; la seconda è che, fatto un nuovo governo, se sei una femminista, ti chiedano che ne pensi della percentuale di donne ai ministeri. Attenzione: non ti
Da anni e senza interruzioni la pagina Facebook La pubblicità sessista offende tutti, fondata nel 2011 da Annamaria Arlotta, viaggia ad un ritmo costante di almeno una segnalazione a settimana per pubblicità, in video audio e in cartaceo, che palesemente risultano lesive della dignità del corpo e
Cosa induce una donna di trentacinque anni, laureata in Giurisprudenza ed eletta da un anno al Parlamento italiano ad opporsi in modo categorico alla grammatica, dimostrando, davanti a tutto il paese che sta guidando come sua rappresentante, di ignorare un livello di base della lingua?Stiamo
Niente rende fragile la vita, guardata dall’angolazione inedita della genitorialità, quanto essere madri o padri. Eppure, allo stesso tempo, nulla come essere madre o padre dovrebbe rendere più forti. Coraggio, saldezza, resistenza e allo stesso tempo resilienza, adattamento, pazienza dovrebbero
di Monica Lanfranco e Nadia Somma Si chiamava Olga Matei, morì strangolata nel 2016, dopo un mese di relazione, per mano di un uomo che diceva di amarla. Il femminicida è Michele Castaldo, condannato all’ergastolo, ha visto ridurre la pena a 30 anni per il rito abbreviato, poi passata a 16 anni
Cosa vuol dire per lei il denaro? La domanda è posta da una bambina a Daniela Santanchè nella puntata di qualche giorno fa di Alla lavagna, trasmissione di Rai 3 nella quale 18 studenti dai nove ai 12 anni rivolgono quesiti tra il privato e il sociale a personaggi della politica, della cultura e
Ci sono giorni nei quali è difficile non scoraggiarsi per come vanno le cose in Italia, soprattutto riguardo al livello di superficialità e sottovalutazione del sessismo e della banalizzazione della violenza maschile sulle donne, nelle parole così come nei fatti, dallo sport al mondo della
Fu un uomo a sintetizzare, con un’immagine efficace ed energica, il ruolo delle parole: lo scrittore Carlo Levi. Nel suo diario di viaggio in Sicilia tra il 1952 e il 1955 Levi annotò: “Le lacrime non sono più lacrime ma parole, e le parole sono pietre”.Ed è proprio così: le parole sono pietre
Quando vivi senza più dare attenzione agli altri di base regredisci al tuo lato più primitivo, che è intollerante e pieno di pregiudizi. Il pensiero veloce è questo: categorizzazioni semplici. Perché odiare è molto più facile che cercare di capire. Io credo che la cultura della distrazione porti
Una manciata di minuti: essere salva per via della tardiva corsa al supermercato di un ospite improvviso. Il giovane maestro francese di origini algerine, nipote di un’amica, arriva la sera del 13 agosto, in cerca di ospitalità, mentre a Genova l’allerta per il giorno dopo da gialla diventa
Ricapitoliamo: se indossi i jeans non è possibile che ti abbiano stuprato (Cassazione, sentenza numero 1636-1999); se non urli con vigore ma dici solo ‘No’ (e nemmeno a voce molto alta) non è possibile che ti abbiano stuprato (tribunale di Torino, 2017); se si tratta di tuo marito e il rapporto è
“L’aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo. #stopaborto”.Questo è il testo del grande manifesto, fotografato su via Salaria a Roma e segnalato attraverso i social con tempestività dal network Rebel.L’immagine del ventre prominente (senza il resto del corpo) sorretto da due mani
Nitide e fortissime sono le sette righe affidate a Facebook dalle suore carmelitane basche, intervenute così (il 26 aprile scorso) sulla vergognosa decisione del tribunale di Pamplona, che ha condannato per abuso cinque uomini che nel 2016 stuprarono una 18enne, assolvendoli però dall’accusa di
La sentenza era attesa, ed è arrivata proprio l’8 marzo, una coincidenza fin troppo simbolica: sono due gli anni di carcere comminati dalle autorità iraniane ad una delle attiviste arrestate alla fine del 2017 per aver manifestato senza il velo. Forse è Vida Movahed, la prima ad averlo sventolato
E così abbiamo il nuovo soggetto a sinistra. Lo dico subito, a scanso di equivoci: la scelta di Piero Grasso mi pare la migliore. Mi ha colpita e commossa la sua esternazione un mese fa sulla violenza contro le donne, specialmente perché fatta da un uomo con una carica istituzionale tra le più
"Un viaggio poetico dentro la grandezza dei cinque sensi umani, che troppo spesso diamo per scontati" L'articolo Perfect Sense, ovvero come affrontare la pandemia ripartendo dai sensi proviene da Il Fatto Quotidiano. Leggi Tutto
Come sarebbe andata la storia umana se invece di bruciare nel corso di tre secoli migliaia di donne dedite alla ricerca e alla cura delle malattie con le erbe medicinali i loro saperi fossero stati riconosciuti dallo stato? E’ la domanda da cui quale parte il racconto dell’ambizioso nuovo
Nel fragore delle imbarazzanti vicende sanremesi passano inosservate molte notizie, e tra queste il silenzio grava sulla lenta, ma pervicace, avanzata di approvazioni per la realizzazione, da parte di gruppi consiliari della destra un po’ dovunque in Italia, di spazi nei cimiteri destinati alla
“Processo per stupro aveva mostrato 40 anni fa (e nel corso del tempo ha continuato a fornire la prova visiva e il supporto politico per una maggiore consapevolezza rispetto ai temi della violenza sessuale) che la legge in Italia non è uguale per tutti. Allora fu una sorpresa molto inquietante
Sono una delle tante persone adulte che si sono emozionate alla vista del fiume umano colorato – così tanto giovane anagraficamente – che continua a colmare strade e piazze in tutto il mondo in difesa del pianeta. Condivido gli intenti che queste manifestazioni esprimono. E mi piace pensare che
“Che dici, si va a fare due passi in centro a vedere qualche prostituta d’epoca alla mostra”? Che invidiabile opportunità, nell’ultimo weekend vacanziero italiano, quella di chi si trovasse a Treviso e si sia potuto godere la mostra storica sugli antichi mestieri della operosa cittadina veneta
Nella vicenda della Sea-Watch(se non fosse vera sarebbe un romanzo di fantascienza distopica), mi colpisce una figura minore, molto rumorosa, tragica e paradigmatica. E’ Angela Maraventano,parlamentare dal 2008 al 2013 per la Lega Nord, di origini siciliane, che abita e lavora a Lampedusa
C’è una parola che non si osa pronunciare, forse nemmeno pare concepibile all’impatto con la drammatica vicenda di Noa Pothoven, la diciassettenne olandese che ha scelto di morire perché, dopo due stupri subìti a 11 e a 14 anni, il suo corpo e la sua mente non avevano più la forza né il desiderio
C’era una volta Raffaella Carrà e il vaso di fagioli, dei quali indovinare esattamente l’ammontare. La trasmissione si chiamava Pronto, Raffaella? andò in onda su Rai 1 dal 3 ottobre 1983 al 7 giugno 1985, e fu il primo spettacolo televisivo della Rai trasmesso nella fascia del mezzogiorno
Nel mondo sempre connesso nel quale viviamo, raramente si è capaci di fare connessioni, perché l’immiserimento culturale genera una visione piatta, semplificata e uniforme della realtà. Quindi sarà difficile percepire il filo che lega alcuni avvenimenti, ma purtroppo quel filo esiste: c’è un
Coerenza, e magari chissà, senso (involontario) dell’umorismo. Questo sembra essere alla base dell’iniziativa dei giorni scorsi, promossa negli Emirati Arabi, per l’assegnazione di alcuni premi: 1. miglior iniziativa per la parità di genere, 2. miglior agenzia governativa per la parità di genere
Eccoci nuovamente alla querelle sul “fine vita” della seduttività femminile, termine ovviamente stabilito da alcuni uomini, assoluti maitre à penser dell’estetica e del (loro) piacere. È noto che le donne, come molti prodotti deperibili, hanno una data di scadenza, per via della loro gradevolezza
Due buone, anzi ottime notizie per lo stato di salute della laicità in Europa e nel mondo islamico arrivano una dalla sorprendente Irlanda e una dal Pakistan. Nell’isola europea, per decenni vissuta come la Cenerentola dell’Europa, ultimamente si sono fatti enormi balzi in avanti su temi
Chiedere scusa. Al pari del ringraziare, scusarsi è una pratica che dovrebbe essere alla base dell’educazione famigliare prima e di quella scolastica e sociale poi. Riconoscere di avere sbagliato significa ammettere che si è fallaci, sì, ma migliorabili. Questa pratica di relazione quotidiana
A una settimana dallo scoccare del mese di agosto, quello, per intenderci, che viene scelto spesso da chi governa per far passare in sordina le decisioni meno gradite confidando nella calura e nella disattenzione vacanziera, arriva la comunicazione della prima giunta a guida di una donna della
Ricapitoliamo: se indossi i jeans non è possibile che ti abbiano stuprato (Cassazione, sentenza numero 1636-1999); se non urli con vigore ma dici solo ‘No’ (e nemmeno a voce molto alta) non è possibile che ti abbiano stuprato (tribunale di Torino, 2017); se si tratta di tuo marito e il rapporto è
“Oggi tutto esiste per finire in una fotografia”, scrisse negli anni 80 del secolo scorso Susan Sontag, intellettuale che non poteva immaginare quale enorme mutazione antropologica sarebbe piombata nelle vite degli umani solo 20 anni dopo, con l’avvento della Rete e il potenziamento della
Che le parole formino i pensieri e che ai pensieri seguano le azioni, ce lo ha ricordato lo scorso anno il video Parole d’amoredi Luz: ora un libro appena uscito vuole sottolineare a chi fa comunicazione e informazione nei social e nei media che “chi parla bene ha pensato anche bene”. Quindi, per
Mai come ora è vitale sottrarsi al richiamo della violenza. E’ vitale per la democrazia riempire lo spazio pubblico di parole, presenza pacifica di corpi pensanti, musica, poesia, citazioni della Costituzione, inviti a studiarla e rileggerla insieme, come hanno fatto giovani e ragazze al sit-in
Nei giorni vicini al 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, mi ha colpito una notizia, rimbalzata per effetto dell’eco mediatica avuta per via della trasmissione televisivaChi l’ha visto: una donna di quasi 30 anni cerca la madre naturale. La sua è stata fin