In occasione della Giornata per l'eliminazione della violenza sulle donne, pubblichiamo un estratto dal libro in uscita a dicembre per Magi Edizioni. Il volume è stato scritto da un gruppo di attiviste e giornaliste: Clelia Delponte, Franca Giansoldati, Falvia Landolfi, Silvia Mari, Assuntina Morresi, Monica Ricci Sargentini, Nadia Somma, Paola Tavella, Emanuela Valente, Livia Zancaner. La postfazione è di Monica Lanfranco L'articolo Leggi Tutto
In occasione di ogni 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, attiviste e attivisti spendono parole e le sprecano, a quanto pare. Parole che smascherano la violenza maschile e le gerarchie di dominio e di potere che la alimentano, e denunciano la vittimizzazione delle
Ogni volta si ripete lo stesso copione, ogni volta ci sentiamo dire: “non è importante declinare al femminile un nome” eppure quando si rivendica l’applicazione corretta di una banale regola grammaticale ci sono reazioni rabbiose, talvolta sopra le righe fino alla volgarità. Evidentemente la
La Corte d’appello di Torino ha assolto un uomo che era stato condannato per stupro in primo grado con motivazioni che stanno facendo discutere. È l’annosa questione degli stereotipi e dei pregiudizi sessisti che persistono nei nostri tribunali e che sono stati condannati dalla Corte Europea dei
Il processo Depp vs Heard è giunto alla conclusione con un verdetto finale che di fatto era già stato emesso sui social fin dalle prime battute. E’ stato forse il primo processo, nell’era dei social, ad essere seguito a livello mondiale. E Amber Heard, come nessuna prima, è stata oggetto di una
Come a Trento nel 2018? Dopo il raduno di 400mila alpini che si è svolto a Rimini lo scorso fine settimana, almeno 150 donne hanno raccontato di essere state molestate dagli alpini e di aver ricevuto ingiurie a sfondo sessuale. Trattate come prede, strattonate, inseguite nei vicoli, insultate. Le
La mia cronica insonnia mi ha fatto inciampare ieri notte, nella notizia del pugno che Will Smith ha dato al comico Chris Rock sul palco del Dolby Theatre, la notte degli Oscar. Il motivo è stato una battuta sull’alopecia dell’attrice Jada Pinkett, moglie di Smith. Ho visto il video: le battute
L’8 marzo è sempre l’occasione per fare bilanci sulla condizione delle donne e sulle disparità che persistono a dispetto di qualunque speranza e fiducia nel futuro. Si procede a piccoli passi. La povertà è donna ma quando l’assenza di reddito, il precariato e salari bassi riguardano donne che
La Rai si è impegnata (finalmente) a garantire una pari presenza di uomini e donne nei talk show del servizio pubblico con la firma del protocollo No Women No Panel, siglato ieri in via Mazzini dalla ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, Marinella Soldi, presidente Rai, dal Cnel
“Ho fatto un cavolata”, “Ho fatto questa cosa”, “Non sono un violentatore”, “Non sono un uomo cattivo”: queste le giustificazioni tratte liberamente dal consunto repertorio di uomini che vìolano i diritti e i corpi delle donne, di Andrea Serrani, il tifoso che, uscendo dallo stadio stizzito
Il 2 novembre scorso, la Gup Chiara Valori ha ammesso DiRe donne in rete come parte civile nel processo ad Alberto Genovese, l’imprenditore delle start up accusato di stupro. “Rappresentare l’associazione Donne in rete contro la violenza in questo processo – ha detto l’avvocata Francesca Garisto
Una vittima la si può offendere dopo morta, la si può offendere con la narrazione distorta del suo assassino, la si può offendere estetizzandone ed erotizzandone la morte; la si può offendere nascondendo le origini del crimine che l’ha annientata, celando la verità dietro stereotipi frusti che
La bigenitorialità non deve essere usata strumentalmente per occultare la violenza nelle relazioni di intimità. I centri antiviolenza della rete DiRe hanno dato un giudizio positivo sugli emendamenti presentati in materia di affido dei minori dalla senatrice Valeria Valente e appoggiati da Pd
Un’altra offesa per le donne di questo Paese, un altro passo verso la rimozione del problema della violenza maschile contro le donne. Il Parlamento italiano nella riforma del processo penale ha inserito insidie e ricadute negative per le vittime di violenza che potrebbero anche influenzare
In queste ore sta circolando sui social il video di un bambino strappato alla madre accusata di alienazione parentale. I fatti sono accaduti a Taranto nel giugno del 2019. Non si sa chi abbia ripreso quello strazio, ma il pianto angosciante del bambino che non capisce il motivo di quello strappo
Bene ha fatto Rula Jebreal a rifiutare l’invito di Propaganda Live, il programma condotto da Diego Bianchi su La7, dopo aver appreso che sarebbe stata l’unica donna in scaletta. Il due di picche è stato calato con un tweet: “7 ospiti… solo una donna. Come mai? Con rammarico devo declinare
L’8 marzo scorso il gruppo Gang to Clito, fondato da Julia Petri, ha fatto galleggiare nell’aria un gonfiabile di 5 metri che riproduce perfettamente una clitoride. L’iniziativa si è svolta in piazza Trocadero, proprio davanti alla Tour Eiffel: “davanti al fallo più famoso di Parigi” – ha
“Per me una donna che dovesse andare avanti con la gravidanza anche se il maschio non vuole è una violenta perché penso che l’aborto sia una conquista per tutti non solo per le donne”. “Quindi la mia scelta è tra rovinarmi la vita con una cosa che non voglio o perdere te”, “ho solo lacrime
E’ difficile pensare agli ultimi istanti di vita di Francesca e Pietro, 15 e 13 anni, alla loro fuga disperata conclusa davanti alla porta di casa sbarrata da un chiavistello. E’ difficile pensare a due ragazzi, poco più che bambini, che cercano di salvarsi la vita e di sottrarsi all’odio cieco e
Vorrei (ironicamente) ringraziare Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, Massimo Martinelli, direttore del Messaggero, Clemente Mimum, direttore del Tg5 e gli altri direttori di quotidiani e tv che, ancora una volta, hanno banalizzato con una narrazione stereotipata un femminicidio
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha bocciato nuovamente l’Italia, responsabile di ostacolare l’accesso alla giustizia alle donne vittime di violenza. Per questo resterà sotto vigilanza rafforzata e dovrà fornire, entro il 31 marzo del 2021, le informazioni sulle misure adottate per
La Cedu – Corte Europea dei diritti umani – ha condannato per la settima volta (la quarta solo nel 2022) lo Stato italiano per non aver tutelato una donna vittima di violenza e i suoi figli. Dopo la condanna del 2017 per il caso Talpis su ricorso di Titti Carrano, avvocata D.i.Re donne in rete
Nello scorso mese di luglio, il Senato ha votato a scrutinio segreto (su richiesta di Fratelli d’Italia) contro l’emendamento che introduceva nel regolamento del Senato la declinazione delle cariche politiche al femminile (senatrice, ministra, la presidente ecc). Fino a quando in Senato non sarà
De Giorgi vs Italia (2022) è la quinta condanna che la Corte di Strasburgo infligge all’Italia in tema di violenza contro le donne e segue di pochi mesi quella di Landi vs Italia (per un approfondimento sulle cinque condanne di Strasburgo segnalo l’articolo di Simona Rossitto e Livia Zancaner)
Suscita amarezza e anche indignazione ascoltare l’ennesima denuncia sulla vittimizzazione delle donne nei tribunali. Se ne è parlato due giorni fa nella Conferenza stampa che si è tenuta nella sala Caduti di Nassiriya del Senato promossa dalla vicepresidente della Commissione Femminicidio, Cinzia
Il 27 aprile 2022 sarà una data da ricordare. Da oggi, grazie alla Corte Costituzionale, le madri potranno trasmettere il loro cognome ai figli e non si potrà più trasmettere loro automaticamente il cognome paterno, così sarà per i nati dentro e fuori dal matrimonio e per i figli adottivi
Oggi è la vittoria di Laura Massaro. E’ la vittoria di tante madri vittimizzate e dei bambini e delle bambine prelevate mani e piedi e trascinati via dai loro affetti e dalle loro case in preda all’angoscia, in nome di quella spazzatura chiamata alienazione genitoriale che ha prevalso per troppo
L’indignazione è forte. La sentenza di assoluzione di due uomini imputati per stupro nei confronti di una donna, firmata dai giudici Cecilia Calandra, Federica Livpocec e Cristiano Coiro del tribunale di Ravenna, ha mobilitato la protesta di 40 associazioni tra le quali il Coordinamento dei
Davide Paitoni ha sgozzato e poi chiuso in un armadio il corpo del figlio Daniele di 7 anni per vendicarsi della ex, madre del bambino, che lo aveva denunciato per lesioni e minacce e aveva chiesto la separazione. Diverse testate riferiscono di ‘tentativi di riconciliazione’ respinti dalla madre
La serie di femminicidi avvenuta la scorsa settimana, quasi tutti in Emilia Romagna, rende amara la giornata del 25 novembre che stiamo per celebrare con iniziative, manifestazioni, confronti pubblici e analisi dei numeri della violenza. Questo appuntamento annuale è l’occasione per ragionare
“Urla, suppliche, rumore di porte sfondate, sono questi, signora presidente, i rumori che accompagnano lo studio dei casi della cosiddetta Sindrome di Alienazione parentale, come ha notato la femminista Daniela Poggio. La disperazione di quei bambini rimane e appiccicata addosso e impedisce di
Condivido le perplessità di Oria Gargano, presidente di BeFree, sulle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal presidente dei Gip di Catania dopo il femminicidio di Vanessa Zappalà. Aveva 26 anni ed è stata uccisa da Tony Sciuto, lo stalker che la perseguitava da tempo e che si è vendicato, come
Viterbo. In un tardo pomeriggio afoso, mentre il Paese è attraversato dalle contestazioni per l’imposizione del Green Pass contro il Covid-19 e la politica è concentrata sulla riforma della giustizia, è avvenuto il prelievo forzato di un bambino di 7 anni, affetto da una grave patologia
Malika Chalhy è stata al centro dell’attenzione di quotidiani e social che l’hanno travolta con un fiume di veleno e rancore perché con la raccolta fondi lanciata sulla piattaforma GoFundMe che l’ha beneficiata di una cifra ingente, ha avuto la sfrontatezza di acquistare una Mercedes Classe A
L’Italia è stata nuovamente condannata dalla corte di Strasburgo per la ri-vittimizzazione di una donna che vide assolti gli uomini che aveva denunciato per stupro. Il fatto riguarda il caso della Fortezza da Basso e conferma quanto le attiviste dei centri antiviolenza denunciano da anni: il
Ieri Beppe Grillo, in qualità di padre, leader spirituale del partito che ha la maggioranza in Parlamento, pubblico ministero, avvocato difensore, giudice, ha arringato la folla in un video usando tutto il suo potere mediatico per gridare l’innocenza del figlio Ciro e dei suoi amici, denunciati
Agata non vive in una casa ma in una stanza. Vi abita con la madre anziana, titolare di una pensione minima, e con la figlia di 8 anni. La nonna è il welfare di quel nucleo famigliare chiuso in se stesso per la paura del futuro. Quando Agata lavora, la nonna va a prendere la […]L'articolo
Sconcerto, indignazione, rabbia, sono i sentimenti che agitano in queste ora le attiviste e le operatrici della Casa delle donne Lucha Y Siesta dopo che un gruppo di agenti del Commissariato Tuscolano è entrato nello stabile di via Lucio Sestio. Approfittando dell’apertura del cancello, sono
Jessica Novaro è morta a 29 anni per un colpo di pistola sparato dal compagno della madre. Il femminicidio, una vera e propria esecuzione, è avvenuto a Casanova Lerrone (Savona) il 6 dicembre scorso. La Beretta calibro 9 con la quale Corrado Testa ha fatto fuoco contro Jessica era detenuta
La senatrice Donatella Conzatti, segretaria della Commissione d’inchiesta sul femminicidio, ha presentato un progetto di legge “sul recupero degli uomini maltrattanti al fine di potenziarne la rete per prevenire la violenza”. La proposta è stata fortemente criticata dalla rete dei centri
Le donne che abortiscono in Italia sono diventate delle sorvegliate speciali. Non bastavano gli obiettori di coscienza che ostacolano l’accesso all’assistenza medica per le donne che scelgono di abortire o che avrebbero necessità di un aborto terapeutico o che devono abortire per aver salva la
Provate ad immaginare una distopia dove una legge sancisse la capacità giuridica del feto considerandolo a tutti gli effetti una persona fin dal concepimento, e poi fantasticate su questa ipotesi in un’ottica metagiuridica. Quali potrebbero essere le conseguenze? In questa distopia, una donna
Passano le ore e si chiarisce il contesto in cui si è consumato il destino della piccola Diana, abbandonata dalla madre, Alessia Pifferi, in un piccolo appartamento alla periferia di Milano e lì, lasciata morire di fame e di sete. Le sue ultime ore di vita sono uno scenario irricevibile che ci fa
Cronache di morti annunciate. Questo sono buona parte dei femminicidi che avvengono in Italia. Così è stato il femminicidio di Lidia Miljkovic, assassinata due giorni fa, a Vicenza, da Zlatan Vasiljevic dopo anni di violenze e minacce gravissime (per farvi un idea, leggete qui). Un calvario
Venerdì mattina è stato presentato in Senato il terzo rapporto della Commissione Femminicidio presieduta dalla senatrice Valeria Valente. Sono stati analizzati 1500 fascicoli di tribunali ordinari e minorili e sono state passate al setaccio tutte le documentazioni di cause di separazione e
Da giorni è in atto una gogna mediatica che espone una donna, preside di un liceo romano, a pubblico ludibrio. Avrebbe avuto una relazione con uno studente 19enne, violando un’etica professionale e screditandosi agli occhi degli studenti. Ma a parte le considerazioni di carattere etico dobbiamo
Giovanni Lizza, presidente della Pubblica Assistenza di Lugo, ha deciso di non reintegrare nell’organico dell’associazione una giovane donna che ha ottenuto la condanna di un uomo che la molestò nel 2019. L’autore delle molestie era un membro del consiglio direttivo della stessa Pubblica
Quante donne hanno subito aggressioni di tipo sessuale senza provare imbarazzo, confusione, paura? Quali sarebbero, secondo i tribunali, i tempi giusti per reagire? Le reazioni che possono essere messe in atto quando si fronteggia una aggressione sessuale sono la fuga, l’attacco o la paralisi
Erano le 22 passate del 23 novembre del 2019, alla stazione di Falconara Marittima aspettavo la coincidenza per Rimini dove avevo lasciato l’auto. Stavo tornando da Narni dopo un evento organizzato per la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne. La stazione era deserta, non c’era
Non passa un giorno senza che si attacchino in ogni luogo, pubblico o privato, reale o virtuale, le donne e i loro diritti. E’ davvero così intollerabile il potere che hanno conquistato su loro stesse, fosse anche il potere di restare vive? Che siano violenze fisiche o psicologiche che le
Con scoramento, nei centri antiviolenza, abbiamo appreso della lunga sequela di femminicidi avvenuti dai primi di settembre. Dall’inizio del mese sono stati sette in nove giorni su un totale di 75 donne nel 2021. Lunedì è stata uccisa Sonia Lattari a Fagnano Castello, nello stesso giorno ad
Sono trascorsi più di dodici anni dall’assassinio di Federico Barakat, avvenuto nella sede dell’Asl di San Donato Milanese durante una visita vigilata, e ancora non ci sono responsabili per una morte che fu annunciata da un padre violento con vessazioni, violenze e minacce. La madre di Federico
La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, presieduta da Valeria Valente, ha bocciato i tribunali civili e rimandato a settembre le Procure. La metafora, se si leggono gli atti, calza a pennello. Nelle decisioni da prendere in materia di affido dei minori durante le separazioni
In queste ore sta circolando sui social il video di un bambino strappato alla madre accusata di alienazione parentale. I fatti sono accaduti a Taranto nel giugno del 2019. Non si sa chi abbia ripreso quello strazio, ma il pianto angosciante del bambino che non capisce il motivo di quello strappo
È una sentenza storica quella pronunciata ieri dalla prima sezione civile della Corte di Cassazione presieduta dal giudice Francesco Antonio Genovese (relatore giudice Rosario Caiazzo) che ha assestato un duro colpo al costrutto della alienazione parentale, mai riconosciuto scientificamente e
Non si è ancora spento sui social lo shitstorm contro Michela Murgia che la scorsa settimana durante la trasmissione DiMartedì aveva criticato il linguaggio bellico e muscolare del generale Francesco Paolo Figliuolo in guerra contro la pandemia dopo la nomina di Mario Draghi, il 1 marzo scorso, a
È un dato di fatto che i prodotti di Rai Fiction si siano sempre distinti per rappresentare donne e uomini assecondando banali cliché e stereotipi, ma non è affatto casuale quanto avvenuto in tre fiction prodotte dalla Rai: Che Dio ci aiuti 6, con la regia di Francesco Vicario, Le indagini di
A Non è l’arena, su La7, si processano le vittime di stupro. E’ quello che è accaduto nella vergognosa puntata di domenica sera che si è occupata del caso di Alberto Genovese, l’imprenditore arrestato lo scorso autunno con l’accusa di aver stuprato una donna durante una festa nel suo attico a
Gli articoli pubblicati su Libero e firmati da Vittorio Feltri (I cocainomani vanno evitati. Ingenua la ragazza) e Filippo Facci (Uno stupro è uno stupro ma chi va al Mulino si infarina. Cosa non vi hanno raccontato dei party horror) sono inaccettabili. Hanno contenuti stigmatizzabili che vanno
Per il tribunale, non esisto, non sono mai stata vista, né sentita. Sono state le donne del Centro antiviolenza a darmi la forza di andare avanti, senza di loro non ce l’avrei mai fatta. Eppure ogni donna dovrebbe avere il diritto di essere tutelata nel momento in cui rivela di aver subito
Gentile Antonio Marziale, Lei è sociologo e Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria e per questo le scrivo. Mi riferisco al post in cui si è scagliato contro chi aveva bersagliato di insulti la pagina di Claudio Baima Poma, l’uomo che si è suicidato dopo aver assassinato