La statua della “ragazza impavida” (in immagine con un’amica umana) trasloca. Come avevo scritto in precedenza, https://lunanuvola.wordpress.com/2017/03/16/la-ragazza-impavida/ https://lunanuvola.wordpress.com/2017/06/01/non-ce-la-fanno-proprio/ la sua posizione che fronteggiava il toro alla carica di Wall Street era solo temporanea. Sin dalla sua installazione, avvenuta l’8 marzo 2017, la statua commissionata da State Street Global Advisors all’artista Kristen Visbal è però diventata […] Leggi Tutto
19
Apr
2018
Autostima in frantumi con ideali di bellezza cucinati lentamente La ricetta perfetta per lo sfruttamento delle donne (ma sta diventando popolare anche per gli uomini!) Ingredienti: – una storia di oppressione – un Body Mass Index (BMI) che si diffonde liberamente nel sistema sanitario – migliaia di
16
Apr
2018
(Io sogno – Io mangio) (Lady Giardino – Erbacce e tutto il resto) Le immagini ritraggono Celeste Barber attrice, comica e scrittrice australiana, sposata e madre di due figli (l’uomo nella prima è suo marito). Femminismo, salute mentale e salute fisica nelle foto sono a destra. Maria G. Di Rienzo
11
Apr
2018
Ieri Radio Onda d’Urto di Brescia mi ha intervistata (grazie ancora) a causa di questo articolo: https://lunanuvola.wordpress.com/2018/04/06/senza-tregua/ Il mio intervento non era stato preparato e siamo andati – benone – a braccio, ma ovviamente non avevamo tempo e modo di organizzare un
(brano tratto da: “From midwife to MP – Advancing the rights of women in the Comoros”, di Nasser Youssouf – anche l’immagine è sua – per il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, 4 aprile 2018, trad. Maria G. Di Rienzo.) (La deputata Hadjira Oumouri partecipa alla maratona comoriana durante
(immagine di Nick Furbo) Il 1° ottobre 1878, esasperati per le condizioni oppressive in cui li tenevano i colonizzatori danesi (e per l’ennesimo omicidio impunito di uno di loro), i lavoratori e le lavoratrici dell’isola caraibica di St. Croix diedero fuoco a case, zuccherifici e circa 50
02
Apr
2018
“Tolerance has taken over feminism, and it threatens to destroy the movement”, di May Mundt-Leach per Feminist Current, 30 marzo 2018, trad. Maria G. Di Rienzo. May Mundt-Leach è una studente universitaria inglese e membro dell’organizzazione femminista Kvinnorum.) “Siamo diventate riluttanti a
(“Out of water”, di Jasmine Cui – in immagine -, trad. Maria G. Di Rienzo. Jasmine ha scritto questo pezzo nel 2016, quando aveva 17 anni. Studia scienze politiche, economia e violino. E’ inoltre la co-editrice della rivista Ellis Review.) FUORI DALL’ACQUA Un uomo non è un pesce, ma noi siamo
27
Mar
2018
Fra il 22 e il 23 marzo scorsi, nella Piazza Gwanghwamun di Seul, in Corea del Sud, 193 donne hanno preso il microfono e hanno parlato delle esperienze di molestie e violenze sessuali da loro subite: sono andate avanti per oltre 33 ore. Si trattava della maratona di protesta #MeToo organizzata da
24
Mar
2018
Spesso altre donne mi dicono che sto facendo un buon lavoro nell’alimentare determinazione e speranza in chi legge quel che scrivo/traduco. Le mie scelte di sottolineare ogni vittoria femminista, per quanto piccola, di onorare l’impegno delle donne di qualsiasi età o provenienza, di demistificare
Veramente, mi aspettavo che il reportage di cui sto per tradurvi l’essenziale – Channel 4 News, 19 marzo 2018 – rimbalzasse sui media italiani, ma alle 10.00 del 21 marzo non ho trovato granché. Magari sono io che cerco male, per carità. Magari lo riprenderanno più tardi. Magari questa ditta
18
Mar
2018
Libia Grueso (in immagine) è un’assistente sociale, un’ambientalista e un’attivista per i diritti umani colombiana. Finora, difendendo le comunità rurali afro-colombiane dagli espropri e dagli sfratti ha messo al sicuro 14.912 miglia – circa 24.000 chilometri – di territorio sulle rive del fiume
14
Mar
2018
Violentata a 8 anni dal vescovo della sua chiesa e poi dal marito della madre. Violentata di nuovo a 9 anni, questa volta da un diacono, sempre della sua chiesa. Madre di una bambina a dieci, moglie forzata del suo stupratore ventenne a undici (in questo modo il diacono non ha dovuto rispondere del
(“Japan – Saying #MeToo in Japan in a Culture of Silence on Sexual Assault”, di Shiori Ito – in immagine – per Politico, 1.2.2018, trad. Maria G. Di Rienzo.) Nello scorso maggio, durante una conferenza stampa presso il tribunale distrettuale di Tokyo, ho reso noto pubblicamente di essere stata
A JULIA DE BURGOS (di Julia de Burgos) Già la gente mormora che io sia tua nemica perché dicono che nella poesia offro al mondo il tuo me. Mentono, Julia de Burgos. Mentono, Julia de Burgos. Chi si alza nei miei versi non è la tua voce. E’ la mia voce perché tu sei la […] Leggi Tutto
Sono nata durante la III Legislatura della Repubblica Italiana (che è durata dal 12 giugno 1958 al 18 febbraio 1963). Il che, e l’unico sollievo sta nel fatto che ero troppo piccola per accorgermene, significava governi monocolore della Democrazia Cristiana e nomi quali Fanfani, Tambroni e Segni
02
Mar
2018
Lo sceneggiato islandese “Fangar” – “Prigioniere”, è stato di recente reso disponibile online con sottotitoli in italiano (nell’immagine l’attrice Thora Bjorg Helga che interpreta il personaggio principale, Linda). Sono sei intense puntate da cinquanta minuti l’una che raccontano, attorno alla
Octavia Butler, autrice di sf, ci ha purtroppo lasciato nel 2006 ma non smette di essere amata ne’ di ispirarci: ora il suo romanzo “La parabola del seminatore” (Parable of the Sower, 1993) è stato adattato in senso teatrale-operistico dalla musicista Toshi Reagon (in immagine, con Octavia sullo
24
Feb
2018
(“Rosie did everything right. Yet here we are.”, di Clementine Ford per il Sydney Morning Herald, 23 febbraio 2018, trad. Maria G. Di Rienzo.) Rosie Batty probabilmente non si era mai aspettata di diventare un tale rinomato volto dell’attivismo anti-violenza in Australia. Penso sia onesto dire che
La giovane donna in immagine, assediata dai reporter, è la pm coreana Seo Ji-hyeon (1), che il mese scorso ha parlato apertamente in televisione delle molestie ricevute sul lavoro, sull’onda del momentum #MeToo che ha raggiunto il suo paese. L’hanno invitata in tv dopo che la pm aveva messo online
Emma Gonzalez è una sopravvissuta alla sparatoria avvenuta il 14 febbraio u.s. nella sua scuola, il liceo Marjory Stoneman Douglas di Parlkand, Florida. Nell’immagine la vedete parlare alla manifestazione tenutasi il sabato successivo a Fort Lauderdale. Diciassette persone sono morte nella strage
La domanda me la sono posta anch’io: dobbiamo proprio parlare del sig. Karl Lagerfeld? Quanto questo famoso stilista (che lavora per Chanel e Fendi) ami, capisca e dia valore alle donne ci è chiaro da tutta la sua carriera. https://lunanuvola.wordpress.com/2014/10/08/la-sfilata/ La settimana
Ispirata dalla recente umoristica discussione su come gli autori maschi ritraggono i loro personaggi di sesso femminile https://lunanuvola.wordpress.com/2018/04/04/molta-strada-da-fare/ e da un articolo di Vulture che riporta brani di famose sceneggiature assai comici (involontariamente)
(tratto da: “Art can influence political action for women’s liberation”, intervista all’artista femminista Emilia de Sousa – in immagine sotto – di Brenda Campos per FES Connect, 28 marzo 2018. Trad. Maria G. Di Rienzo. FES è l’acronimo della fondazione non-profit tedesca Friedrich-Ebert-Stiftung
07
Apr
2018
(“Woodsman”, di Cornelia Hoogland, poeta canadese contemporanea – in immagine con il libro da cui il pezzo è tratto, “Woods Wolf Girl”. Trad. Maria G. Di Rienzo.) BOSCAIOLO E’ un lupo è sul sentiero che attraversa il bosco è un uomo che chiede a lei se vuole andare dietro un albero e guadagnarsi un
(Ne hai di strada da fare, amico…) La rivista “Electric Literature” riportava ieri l’esplosione di un esilarante trend cominciato l’ 1/2 aprile 2018. L’autrice per giovani adulti Gwen C. Katz ha riportato su Twitter l’opinione di un altro “scrittore” (le virgolette, come vedrete, sono obbligatorie)
(“Meet Dina Meza, Honduras” – Nobel Women’s Initiative, marzo 2018. Trad. e adattamento Maria G. Di Rienzo. Dina Meza – in immagine – è una giornalista indipendente e un’attivista per i diritti umani, nonché la fondatrice di PEN Honduras, organizzazione che sostiene i giornalisti in situazioni di
29
Mar
2018
“Il mio nome è Gulmira Mendibaeva, vivo nella zona di Ysyk-Kul in Kyrgyzstan, e sono membro di ALGA (cioè un’istruttrice di istruttrici per Donne2030). Lavoro principalmente sul miglioramento delle condizioni di vita delle donne rurali. Per me, l’implementazione degli Obiettivi di Sviluppo
(“Una esperanza i el mar”, di Magda Portal – in immagine – trad. Maria G. Di Rienzo. Magda, nata nel 1900 e morta nel 1989, è stata una poeta, saggista e scrittrice femminista, nonché un’attivista politica fondatrice dell’APRA – Alleanza popolare rivoluzionaria americana che diventò partito in Perù
Brisa de Angulo – in immagine – è la fondatrice e presidente di “Brezza di Speranza”, un’ong boliviana che lavora con le bambine e i bambini che hanno subito incesto e violenza sessuale. Questa è la storia di Brisa, così come lei l’ha narrata a Global Citizen (“This Woman Was Raped by a Family
Il 13 marzo scorso, durante l’annuale Commissione sullo status delle Donne tenuta dalle Nazioni Unite, si è tenuto un incontro dal titolo “La violenza non conosce confini”. Organizzazioni della società civile, personale delle NU, testimoni e sopravvissute hanno parlato, dicono i rapporti, degli
“Non un passo indietro”: questo stanno ripetendo le migliaia di dimostranti che hanno riempito le strade del Brasile dopo l’assassinio di Marielle Franco: 38enne donna politica (nel governo municipale di Rio de Janeiro, quinta per numero di voti ed eletta nel 2016), lesbica, nera, femminista
“Alla marcia di oggi c’era un fantastico miscuglio di donne e uomini, di giovani e anziani, che si ascoltavano reciprocamente, celebravano conquiste e chiedevano una maggiore eguaglianza di genere. E’ stato stimolante vedere migliaia di persone insieme sulle strade della Tunisia a mandare il chiaro
(Il cartello dice: Questo 8 marzo vogliamo diritti, non fiori) In Spagna la protesta femminista è andata particolarmente bene, quest’anno: 5 milioni di donne (e uomini) sono scese nelle strade in più di 200 città. La metropolitana di Madrid è stata bloccata, così come 300 treni. La Commissione 8
E allora… da dove viene quel che dico, perché agisco in un modo piuttosto che in un altro, come faccio a essere sicura di questo e quello, perché continuo a scrivere di soggetti e concetti non mainstream? Cosa nutre questa maledetta tenacia? Non c’è bisogno di preoccuparsi così tanto. E’ piuttosto
(“Men Follow Me”, di Safia Elhillo – in immagine – poeta contemporanea. Safia, di origine sudanese, vive negli Usa. I suoi lavori sono stati tradotti in arabo e greco. Trad. Maria G. Di Rienzo) GLI UOMINI MI SEGUONO su instagram su twitter fino a casa dalla stazione della metropolitana attraverso
01
Mar
2018
Una donna musulmana mi ha scritto un’e-mail dopo aver letto il mio forum online sull’essere assalite durante il pellegrinaggio alla Mecca per condividere l’esperienza di sua madre che è stata assalita durante il pellegrinaggio. Mi ha inviato una poesia che ha frantumato tutti i pezzi che credevo di
26
Feb
2018
“Le nuove tecnologie riproduttive sono usate per “fare a pezzi” letteralmente donne reali e viventi nei nostri ovuli e uteri, per somministrarci cocktail ormonali invasivi e pericolosi e, nella maternità surrogata, per manipolarci psicologicamente a credere nel mito che essere gravide di un bambino
23
Feb
2018
(“For the mamas on the frontlines” – “Per le mamme in prima linea”, di Helen Knott, trad. Maria G. Di Rienzo. Helen – in immagine – è una poeta, scrittrice, guaritrice, ambientalista, organizzatrice e attivista indigena canadese. “Ho scritto questa poesia – ha detto l’anno scorso – mentre mi
20
Feb
2018
“Angeli spezzati” (“Broken Angels” – 2003) di Richard Morgan è l’unico libro in mio possesso della trilogia che vede come protagonista Takeshi Kovacs e da cui è stato di recente tratto lo sceneggiato televisivo “Altered Carbon” – titolo originale del primo romanzo, da noi uscito come “Bay City”. E’
17
Feb
2018
C’è chi dice che con lei sia morta la coscienza civile della nazione, ma Asma Jahangir non sarebbe d’accordo: ha passato la sua vita a lottare contro gli estremismi religiosi, per i diritti delle donne e delle minoranze oppresse o marginalizzate, e ha ispirato migliaia di persone a fare
(“Pathway to Lesbianism”, di Tatiana de la Tierra (1961 – 2012), scrittrice, poeta, attivista, strega dianica (una forma di paganesimo) di origine colombiana, emigrata con la famiglia negli Usa a 8 anni. Trad. Maria G. Di Rienzo. Tatiana creò la prima rivista internazionale che trattava delle donne
12
Apr
2018
Urma Bishnoi – in immagine – è diventata una moglie quando aveva dieci mesi (sì, non è un errore: dieci mesi), data in sposa a un ragazzo del suo villaggio, Kaparda, in India. Crescendo ha cominciato ovviamente a rifiutare un contratto su cui non aveva avuto voce, sapendo all’epoca a stento dire
Quando aveva 11 anni, la nepalese Poonam Ghimire – in immagine – scrisse, mise in scena e diresse un pezzo teatrale che affrontava le diseguaglianze di genere nella scuola e chiedeva maggiore inclusione. Il suo lavoro riscosse un tal successo che la gente lo metteva spontaneamente in scena nelle
06
Apr
2018
A volte vorresti davvero una spiegazione semplice. Qualcosa grazie a cui esclamare “Ah, allora è per questo!” e che ti permetta di razionalizzare odio, disprezzo, aggressioni, umiliazioni, la ridicolizzazione continua di tutto quel che sei e che fai. Ma anche quando te la forniscono prende la forma
Come probabilmente già sapete, il governo cinese sta tentando di esercitare un ferreo controllo sui social media, timoroso dei contenuti “dissidenti” o semplicemente critici. Le femministe non sono escluse, anzi. Poco dopo l’8 marzo, Sina Weibo – una piattaforma simile a Twitter – ha chiuso “Voci
Thanyia Moore, performer comica e danzatrice, ha appena vinto il Premio Funny Women: in altre parole è stata incoronata come la “regina della commedia” inglese 2017/2018 (nell’immagine regge lo “scettro” consegnatole durante la cerimonia). Non è il primo riconoscimento che riceve per il suo lavoro
Nothing else matters (Null’altro importa), Metallica, 1991 (trad. Maria G. Di Rienzo) Così vicino, non importa quanto lontano non potrebbe venire di più dal cuore avendo fiducia per sempre in chi siamo e null’altro importa Non mi sono mai aperto/a in questo modo la vita è nostra, la viviamo a modo
25
Mar
2018
“Sono qui oggi per riconoscere e rappresentare le ragazze afroamericane le cui storie non arrivano alle prime pagine di alcun quotidiano nazionale, le cui storie non aprono i telegiornali della sera. Sono qui oggi in rappresentanza di Courtlin Arrington, in rappresentanza di Hadiya Pendleton, in
Questo libro è uscito nello scorso gennaio e Lita Judge che l’ha scritto l’ha presentato così: “Mary Shelley non è stata solo l’autrice di Frankenstein, è stata una giovane radicale che ha contribuito a mettere in moto il movimento femminista definendo le restrizioni che la società imponeva alle
19
Mar
2018
(“Loving in parts” di Kai Davis – in immagine – poeta, scrittrice, editrice, direttrice artistica, educatrice contemporanea. Molto del suo lavoro ha a che fare con razza, genere, potere e le molte sfumature della sessualità: mira, dice, a esplorare come tutto ciò ha impatto su quel che siamo, quel
Sto avendo qualche problema nella gestione del sito. Siate pazienti mentre faccio amichevolmente a cazzotti con WordPress. Torno appena possibile. MG Annunci Leggi Tutto
(“In hope of making cities safer for women”, Kvinna till Kvinna – rete internazionale attiviste con principale sede in Svezia – articolo non firmato, 1.3.2018, trad. Maria G. Di Rienzo.) La madre di Merita morì partorendola. Nel diventare una ginecologa competente, lei vuole offrire a ogni bambino
“La ragazza di Via Enghelab” (in immagine) – identificata con non assoluta certezza come la 31enne Vida Movahed – era stata arrestata lo scorso dicembre. Il 7 marzo è stata condannata a 24 mesi di prigione per “incoraggiamento alla corruzione tramite la rimozione del suo hijab in pubblico”. Della
Qualche mese fa, durante un’amichevole discussione sulla scelta dei candidati per le elezioni (le politiche sono andate, ma qui le comunali sono prossime) un giovane comunista ha informato i presenti – me compresa – che per fare politica, al giorno d’oggi, è necessaria l’immagine. “Senza immagine
03
Mar
2018
Alla richiesta di presentarsi, le donne colombiane in immagine qui sopra rispondono così: “Colectiva Feminista Gordas sin Chaqueta (“Collettiva Femminista Grasse senza Giacca”) è un’organizzazione femminista che cerca di contribuire alla trasformazione culturale della violenza esercitata sui corpi
28
Feb
2018
Testimoniarono la di lei distruzione, poi furono lasciati a chiedersi perché lei non vedesse che oscurità, sebbene le stelle brillassero nei suoi occhi. Ma forse avevano dimenticato, quando mancarono di notare le crepe, che una stella brilla al suo massimo proprio quando comincia a collassare
25
Feb
2018
Mordi pure la mano che ti nutre quando capisci che è veleno tutto quel che offre (da “Petits Poèmes” di Mallory Rowe, poeta contemporanea, trad. Maria G. Di Rienzo.) Annunci Leggi Tutto
(brano tratto da un’intervista di Brigid Schulte, per Slate – 20 febbraio 2018, a Angela Saini, giornalista scientifica inglese. Angela Saini, in immagine, è l’autrice di un libro appena uscito che si chiama “Inferior: How Science Got Women Wrong – And the New Research that’s Rewriting the Story”
19
Feb
2018
(“Study Shows Women Have Happier Relationships When Their Partners Aren’t Massive Douchebags”, di Heidi Lux per Reductress, 6 febbraio 2018, trad. Maria G. Di Rienzo.) Pensate che alla vostra ragazza piaccia quando promettete che andrete a prenderla dal dentista, ma poi ve ne dimenticate perché
Questa è una delle notizie che vi avrei dato prima, se l’influenza fosse stata più clemente, ma è deliziosa anche in ritardo per cui eccola qui. La ragazza che vedete nell’immagine è Jade Hameister, ha 16 anni e il suo “viaggio polare” è terminato a fine gennaio. Usando un tracciato mai usato prima