Siamo in lutto. Per Vanessa, e per tutte le altre.
E per tutte quelle che, è ineluttabile, verranno. Siamo in lutto e indignate per questa indecente lotteria a cui non si decide di porre fine come se fosse, appunto "ineluttabile".
Ma NON lo è: è un delitto di massa, è una malattia sociale, è una realtà da riconoscere e da affrontare: si chiama FEMMINICIDIO.

Original Source