“Che tristezza quelli che invece di fare figli si fanno un cane”. È un grande classico questa frase, ripetuta da puntute e anziane signore – ma anche giovani e fiere madri di prole – quando incontrano una donna in età fertile, magari sola, senza alcun passeggino ma con cagnolino a seguito. Chi la pronuncia, però, […] L'articolo Chi l’ha detto che un Leggi Tutto
Ho ricevuto molti commenti a proposito del mio post sulla vicendadella bimba dimenticata in auto dalla mamma, in cui spiegavo quanto potesse essere faticoso accudire una bambina per ore e ore durante il pomeriggio, quand’anche si fosse avuto un lavoro part time come quello di segretario comunale
Questo non è un post “contro” l’omeopatia – non essendo né medico né scienziato non posso pronunciarmi – ma una riflessione che parte da quanto avvenuto ad Ancona, dove un bambino di sette anni è morto (ripeto, morto),per un’otite curata per 15giorniesclusivamente con granuli omeopatici. Per
Non c’è dubbio: la sentenza della Corte di Cassazionesull’assegno di mantenimento in caso di divorzio era nell’aria. Era crescente nell’opinione pubblicala convinzione che quei padri sempre più numerosi costretti a vivere in condizioni miserevoli, a tornarea casa dei genitori, a mangiare– anche
Ottocento euro sono ottocento euro, fa certamente comodo averle ed è meglio di zero: è una frase banale ma rappresenta una premessa indispensabile per evitare eventuali accuse di demagogia. Ma il problema del bonus mamme resta sempre lo stesso: è un bonus, appunto, che in quanto tale è l’esatto
Su quel testo aveva lavorato a più riprese Maria Montessori, senza riuscire però a concluderlo. Così la trilogia che includeva Psicogeometria e Psicoaritmetica (usciti in Spagna nel 1934) era rimasta fino a oggi tronca del terzo volume, Psicogrammatica. Volume che finalmente esce in Italia, per
Cosa accomuna Palmiro Togliatti ed Enrico Berlinguer, Oscar Luigi Scalfaro e Massimo D’Alema, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini: insomma Prima e Seconda Repubblica, destra e sinistra insieme? No, nessun nobile ideale, come l’amore per la giustizia o per la libertà, quanto piuttosto una radicale
Ormai non c’è neanche bisogno di cercare le chat finalizzate a trovare l’anima gemella. Grazie alla tastiera, oggi l’ambiguità si crea in pochi secondi: con il tizio sconosciuto che ti ha chiesto l’amicizia su Facebook, e col quale finisci per chattare ambiguamente un minuto sì o uno no; oppure
Quando gli indici d’ascolto sono apparsi sullo schermo, Gary Marsh, presidente mondiale di Disney Channel, ha fatto un salto sulla sedia. I dati Nielsen di qualche settimana fa indicavano un meno 18 per cento di spettatori tra i bambini dai 2 agli 11 anni rispetto al febbraio del 2016. Un crollo
Èqualcosa di ridicolo, un assurdo sociale, contro il quale nessuno fa niente: la mania di indicare sempre, a fianco della foto di una persona, l’età che ha (o farla seguire al nome in tv). Stigmatizzazione inutile e senza pietà, soprattutto perché l’esibizione del magico numeretto viene
Settimo mese. Luglio. Caldo. Afa. La pancia che diventa sempre più ingombrante e io che vorrei strapparmi via non solo i vestiti, ma pure questo alieno che sta piano piano occupando tutto il corpo. Attacchi di panico. Corse in ospedale. Vi prego, ricoveratemi”. Non c’è nulla di più lontano dalla
Me ne sono ricordata quando ormai avevo preso il biglietto. Avevo letto con interesse, ovviamente anche da giornalista, ma soprattutto da persona sconvolta dalla quantità di donne violate e uccise, il dibattito e le notizie sullosciopero internazionale delle donne contro la violenzain occasione
Bambini chiamati invano una, due, tre volte per andare a cena. Incapaci di stare seduti su una sedia, concentrati a studiare per più di qualche minuto. Pronti a piangere e dimenarsi all’interno di un supermercato se l’oggetto desiderato gli viene negato. Sono scene, queste, che quasi ogni
Astice, cipolla croccante e datterini gialli. Calamari, zucca arrostita e zafferano. Tortino al cioccolato caldo, dal cuore morbido. No, non è un menù per clienti di un ristorante stellato, ma sono alcuni dei piatti contenuti in un libro di ricette speciale, pensato per palati speciali: quello
E che doveva fare un ospedale come il San Camillo di Roma, dove si praticano oltre 2000 aborti l’anno e gli obiettori sono l’enorme maggioranza, per continuare a garantire il servizio? Assumere ginecologi che poi magari avrebbero praticato l’obiezione di coscienza, tornando, così al punto di
Non abiti, o non lavori, in Veneto da almeno quindici anni? Niente asilo nido. È la modernissima e liberale norma che il Consiglio Regionale Veneto, a maggioranza leghista, ha approvato pochi giorni fa. Due sono gli illuminati consiglieri che hanno presentato questo testo: Maurizio Conte e
Romano Prodi è di casa a Shanghai, dove da tempo insegna alla prestigiosa China Europe International Business School. Anche Enrico Letta, dopo il siluramento, si è tolto la cravatta e se n’è andato all’Istituto di Studi Politici di Parigi, per un ciclo di lezioni su “Europa, crescita e
È stata una mite signora di settantadue annia denunciare il fatto, dopo aver visto bambini in lacrime di fronte al rifiuto di Fedex e J-Ax di firmare il diario o un foglio qualunque “perché solo i cd acquistati vengono firmati”. Una scena di quelle ad alto impatto emotivo, che portano con sé in
“Non posso credere che non abbia superato neanche questa volta l’esame del 8 febbraio. Inoltre vorrei sapere con quanto non lo superato. Tenevo molto a quest’esame e aspettando in una sua risposta la ringrazio”. Cosa deve fare un professore universitario quando si trova questo messaggio di posta
Ha preso carta e penna e scritto al direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio per criticare Renzi sulla sua battaglia strumentale – e su questo non ha torto – sul tema dei vitalizi, e per spiegare che quello che riceveranno un domani i parlamentari di oggi non è un vitalizio. Va chiamato
La notizia è rimasta confinata nelle cronache locali. Eppure ha dell’incredibile. È successo a Roma, il 21 settembre 2015, in una scuola primaria vicino a Parco degli Acquedotti, in zona Tuscolana. Al termine della ricreazione, la maestra non fa l’appello prima del rientro in classe (ma perché si
È difficile riuscire a dire qualcosa sullo sconvolgente caso della bambina abbandonata in auto dalla madrein provincia di Arezzo e morta d’infarto in seguito all’aumento della temperatura corporea in un abitacolo sempre più rovente. Non mi sarei sentita dunque di intervenire se non avessi
Un mistero si aggira nel mondo dell’editoria: l’esistenza di settimanali o mensili “femminili”, accompagnata dalla curiosa assenza di speculari magazine “maschili”. Certo, esistono giornali di tecnologia, oppure di motori, letti prevalentemente da uomini, ma non si chiamano “U” o “Uomini”
La prossima volta che entrate in un locale non date per scontato che il ristoratore sia un becero illetterato: potrebbe avere in tasca una laurea in Lettere o in Matematica. E quando chiamate il tecnico per l’antenna fermatevi un attimo a pensare che, sì, potrebbe essere un filosofo o un biologo
Compare prontamente in ogni discorso retorico sul rapporto tra maternità e lavoro: è la magica parola conciliazione, quella così tanto amata da note leader di aziende – lontane anni luce dalle donne normali – o da ministre come la Madia, per le quali tutto ruota sui famosi “strumenti di
Il povero lettore che leggesse i giornali di questi giorni si troverebbe assai confuso a proposito della sentenza del giudice di Ivrea che ha stabilito un nesso tra uso del cellulare sul lavoro e sviluppo di un tumore (con relativo risarcimento Inail). Perché sotto (o intorno) alla notizia della
Su Facebook è nata persino una pagina dei suoi fan, “Ciabatters”, in altre parole i “seguaci” digitali della scrittrice Teresa Ciabatti. Ma nel corso delle settimane che hanno preceduto l’uscita del libro La più amata, e poi quelle immediatamente successive, sul social network dove la scrittrice
La notizia è talmente paradossaleda nascondere, forse, una manovra. Potrebbe trattarsi cioè di un annuncio per assumere magari l’amico o il parente, con la scusa che tanto non lo si paga (all’inizio). Ma se invece la vicenda fosse vera dovrebbesuscitare più cheindignazione – ormai l’abbiamo
Presto diventerà pure un libro, scritto con l’attore e scrittore Kurt Andersen, e si chiamerà You Can’t Spell America Without Me: the Really Tremendous Inside Story of My Fantastic First Year (Penguin Press). La celebre parodia di Trump di Alec Baldwin sul Saturday Night Live – diventata grazie a
Èuna delle voci più conosciute d’Italia eppure lui si definisce “timido”, “diversamente emotivo”, finito alla radio per sbaglio (“io volevo fare l’attore”). Oggi rivela di sé cose sconosciute a tutti, persino a chi gli sta vicino: dal 1989 recita tutti i giorni, mattina e sera, le preghiere
Alla prima lezione si sono presentate con il classico abito nero lungo fino ai piedi e la testa coperta. Mi ricordo che ho balbettato ‘avevo detto abiti comodi…’. E loro: ‘No, wait, wait’. Si sono tolte l’abito e sotto erano vestite tutte in tuta e maglietta, con colori sgargianti. Da lì è nato
La rivolta corre su Amazon. Basta guardare le recensioni delle decine di libri di youtuber di successo – quelli che nei loro video da milioni di contatti spaziano dalla narrazione demenziale di se stessi alle videogiocate in diretta – pubblicati bulimicamente negli ultimi due anni prevalentemente
Ospito con piacere il testo con il qualela giornalista e scrittrice Serena Marchi, autrice di un libro sulla maternità surrogata uscito in questi giorni (Mio, tuo, suo loro. Donne che partoriscono per altri, Fandango) risponde alle critiche di Massimo Fini uscite ieri sul Fatto. Serena ha girato
Musicisti, coristi, ballerini, scenografi, sarti, tecnici, amministrativi: domani saranno tutti a Montecitorio a protestare contro il tentativo, messo in atto negli ultimi anni da zelanti sovrintendenti scelti dalla politica e vicini al governo, di liquidare poco a poco i dipendenti delle
“Quando ci hanno detto, a febbraio, che sarebbe arrivato un nuovo bambino nordafricano ho pensato: ti prego, non in classe mia. E mi ritengo un’insegnante democratica, di sinistra. Non possiamo andare avanti così”. Francesca T. ha 35 anni, lavora in una ricca città del centro Italia. Nella sua
L’hiv? Per lui è “principalmente un problema di come farlo sapere agli altri, a chi dirlo oppure no”. Perché la sua vita di dodicenne è normale, va a scuola, in piscina, a teatro. Gli piacciono J-Ax, Pif, il rap. E no, la sua mente non è occupata sempre dalla malattia, ma anche da domande di
Quarantun’anni di sedute pubbliche quattro volte a settimana, gratuite o meglio pagate secondo possibilità, per interpretare i sogni di alcune tra le centinaia di persone presenti. Con parole calme e sofisticate, e qualche intercalare greve, e un look decisamente anti-ortodosso, bretelle
Quando il 2 dicembre scorso, alla presentazione del Cinquantesimo rapporto annuale sulla situazione sociale del paese, il Presidente del Censis Giuseppe De Rita puntava il dito contro un’Italia bloccata e una classe dirigente che pensa solo a se stessa, il dramma interno si era già consumato
“Non posso credere che non abbia superato neanche questa volta l’esame del 8 febbraio. Inoltre vorrei sapere con quanto non lo superato. Tenevo molto a quest’esame e aspettando in una sua risposta la ringrazio”. Cosa deve fare un professore universitario quando si trova questo messaggio di posta
Dieci anni fa era una telefonista a progetto pagata 230 euro lordi al mese e 6 per ogni appuntamento che fosse riuscita a prendere per convincere ignare casalinghe ad acquistare l’avveniristico aspirapolvere Kirby. Quell’esperienza divenne un libro dal titolo perfetto, Il mondo deve sapere
Abbiamo rimosso il post perché non segue gli standard comunitari di Facebook”. “Abbiamo rimosso il post perché non segue le linee guida della nostra comunità”. Così gli amministratori di Facebook e Instagram hanno comunicato la cancellazione dei post ironici creati dalla casa editrice iconoclasta
Già quando cerchi su Google “prova costume” e ti escono quasi sei milioni di pagine capisci che c’è qualche cosa non va. Il web, purtroppo, pullula letteralmente di articoli sul tema e interviste a psicologi o nutrizionisti, neanche troppo sconosciuti, che si prestano ridicolmente a intervenire
“Scusate, qualcuno ha visto il mio paziente delle nove e mezza?”. È mattina e uno psicoanalista vuole assolutamente far sapere ai suoi amici di Facebook che la seduta salterà causa latitanza dell’interessato. Poco dopo, è la volta di una psicoterapeuta, la quale senza retropensieri condivide
All’indomani della sentenza della Corte di Cassazione che ha cancellato il parametro del “tenore di vita” in caso di divorzio, rivoluzionando il diritto di famiglia, l’opinione pubblica sulle conseguenze della decisione dei giudici sui coniugi “deboli” che percepiscono l’assegno di mantenimento
Si parla tanto di conciliazione tra lavoro e famiglia, un vero e proprio mantra che ricorre sui giornali, in tv, sui blog delle mamme e femminili. Ne parlano i ministri, anzi le ministre, e tutti quelli che sostengono che la crisi demografica ci debba spingere a mettere in atto politiche che
È la dannazione di molte generazioni, dai nati negli anni Sessanta che ormai hanno cinquant’anni, ai venticinquenni di oggi, nati negli anni Novanta: avere un lavoro, anche a tempo pieno, che però non consente la sopravvivenza. La possibilità, cioè, di pagare un affitto, le bollette, le spese
È curioso: tutti pensano che a noi non vada di fare nulla, invece a stare fermi tutto il giorno stavamo impazzendo. Pulire le strade è stata una decisione naturale”. Kenneth è nigeriano, ha 24 anni e ha appena finito di bonificare un pezzo di strada in un borghese quartiere romano: cartacce
La notizia è talmente paradossaleda nascondere, forse, una manovra. Potrebbe trattarsi cioè di un annuncio per assumere magari l’amico o il parente, con la scusa che tanto non lo si paga (all’inizio). Ma se invece la vicenda fosse vera dovrebbesuscitare più cheindignazione – ormai l’abbiamo
Ho visto di tutto: scrittori, insegnanti, avvocati, operai, studenti, suore di clausura e persino carcerati. D’altronde i poeti hanno sempre un secondo lavoro, altrimenti morirebbero di fame”. Nicola Crocetti è il fondatore di una delle poche case editrici “pure” di poesia – Crocetti editore
Siamo una generazione cresciuta a pane ed etica del lavoro: sapevamo che avremmo dovuto studiare molto, e bene, per poter avere un lavoro degnamente retribuito. Sapevamo che nulla ci sarebbe stato regalato, ma che seguendo un percorso stabilito da qualche parte saremmo arrivati: medici o
Ho danzato il mio ultimo spettacolo senza sapere che sarebbe stato l’ultimo, capisce? Quello che mi è accaduto ha dell’inverosimile: tre anni fa, insieme a buona parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, sono stata licenziata in pochi giorni, senza alcun preavviso. Motivo? A neanche
Cosa mettono per rappresentarsi sui social le persone allegre? Foto di sé colorate e gioiose. E gli estroversi? Preferiscono immagini artistiche e creative. Le persone coscienziose, invece, possono apparire più vecchie, mentre i nevrotici scelgono spesso di farsi rappresentare da un oggetto. Per
Avranno due papà, eguali tra di loro da ogni punto di vista. È quanto stabilisce un’ordinanza del 23 febbraio emessa dalla Corte d’Appello di Trento: due gemelli, nati attraverso una maternità surrogata da una coppia di maschi omosessuali, sono stati dichiarati figli di entrambi i padri: sia di
Quello che sta accadendo sulla scena politica italiana sta assumendo i contorni di un’autentica tragedia, alla quale assiste, attonito,quell’elettorato “di sinistra”,un tempo dotato di passione civile e amore per la politica, che ormai si sposta in massa, invano, a ogni elezione, in cerca di un
Sessismo, abbiamo un problema. Il termine, di per sé, sta a significare un giudizio negativo basato unicamente sul genere di appartenenza, che sia maschio o sia femmina. Eppure, nella pratica, la parola indica ormai solo gli attacchi alle donne in quanto donne. E, per converso, il suo opposto
L’hiv? Per lui è “principalmente un problema di come farlo sapere agli altri, a chi dirlo oppure no”. Perché la sua vita di dodicenne è normale, va a scuola, in piscina, a teatro. Gli piacciono J-Ax, Pif, il rap. E no, la sua mente non è occupata sempre dalla malattia, ma anche da domande di
Si comincia col nonno scomparso, che qualche anno prima di morire aveva comprato il suo primo cellulare: troppo dolore cancellarlo dalla rubrica, in fondo che male c’è a lasciarlo lì, è come se ci facesse ancora compagnia. Si prosegue con la conoscente morta di malattia, amica su Facebook e
Vuole sapere chi vincerà questo Festival? Fiorella Mannoia. No, non sono un indovino: basta fare qualche calcolo, ragionare sulla casa discografica, alla fine c’è sempre una rotazione, un po’ come al premio Strega gli editori. Insomma, diciamo che il vincitore è programmato e la gara parte dal
Parliamoci chiaro: i movimenti facciali e quelli del corpo dicono più di mille parole. E dunque l’espressione perennemente triste e tesa, il corpo spesso afflosciato, la testa girata, perché schifata, al ballo col marito ci raccontano di una Melania Trump infelice, sposata a un uomo che
Di tempo libero, dismessa ogni carica istituzionale, ne aveva a sufficienza. In fondo, è solo presidente dell’Anica, presidente dell’Associazione Incontro di Civiltà, Presidente del Cultural Heritage Rescue Prize, Presidente dell’Associazione Priorità Cultura, Presidente del Centro per un Futuro
C’è chi sceglie di non far riferimento alla “Storia”, ma di utilizzare una fantasiosa analogia per raccontare la prepotenza nazista: è il caso de La Misteriosa scomparsa degli Aghi e delle Spille dalla Bottega dei Fili di Nuvoletta gentile, di Paolo Valentini e Chiara Abastanotti (Becco Giallo)