Fu un uomo a sintetizzare, con un’immagine efficace ed energica, il ruolo delle parole: lo scrittore Carlo Levi. Nel suo diario di viaggio in Sicilia tra il 1952 e il 1955 Levi annotò: “Le lacrime non sono più lacrime ma parole, e le parole sono pietre”.Ed è proprio così: le parole sono pietre, perché con […] L'articolo Ammazzare le donne è come Leggi Tutto
Due buone, anzi ottime notizie per lo stato di salute della laicità in Europa e nel mondo islamico arrivano una dalla sorprendente Irlanda e una dal Pakistan. Nell’isola europea, per decenni vissuta come la Cenerentola dell’Europa, ultimamente si sono fatti enormi balzi in avanti su temi
Chiedere scusa. Al pari del ringraziare, scusarsi è una pratica che dovrebbe essere alla base dell’educazione famigliare prima e di quella scolastica e sociale poi. Riconoscere di avere sbagliato significa ammettere che si è fallaci, sì, ma migliorabili. Questa pratica di relazione quotidiana
A una settimana dallo scoccare del mese di agosto, quello, per intenderci, che viene scelto spesso da chi governa per far passare in sordina le decisioni meno gradite confidando nella calura e nella disattenzione vacanziera, arriva la comunicazione della prima giunta a guida di una donna della
Ricapitoliamo: se indossi i jeans non è possibile che ti abbiano stuprato (Cassazione, sentenza numero 1636-1999); se non urli con vigore ma dici solo ‘No’ (e nemmeno a voce molto alta) non è possibile che ti abbiano stuprato (tribunale di Torino, 2017); se si tratta di tuo marito e il rapporto è
“Oggi tutto esiste per finire in una fotografia”, scrisse negli anni 80 del secolo scorso Susan Sontag, intellettuale che non poteva immaginare quale enorme mutazione antropologica sarebbe piombata nelle vite degli umani solo 20 anni dopo, con l’avvento della Rete e il potenziamento della
Che le parole formino i pensieri e che ai pensieri seguano le azioni, ce lo ha ricordato lo scorso anno il video Parole d’amoredi Luz: ora un libro appena uscito vuole sottolineare a chi fa comunicazione e informazione nei social e nei media che “chi parla bene ha pensato anche bene”. Quindi, per
Mai come ora è vitale sottrarsi al richiamo della violenza. E’ vitale per la democrazia riempire lo spazio pubblico di parole, presenza pacifica di corpi pensanti, musica, poesia, citazioni della Costituzione, inviti a studiarla e rileggerla insieme, come hanno fatto giovani e ragazze al sit-in
Nei giorni vicini al 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, mi ha colpito una notizia, rimbalzata per effetto dell’eco mediatica avuta per via della trasmissione televisivaChi l’ha visto: una donna di quasi 30 anni cerca la madre naturale. La sua è stata fin
Mi aggrappo virtualmente (ma la sensazione di bisogno di buone cose è molto fisica) alla notizia del ragazzo che ha allertato un centro antiviolenza a Firenze dopo aver chattato con una coetanea giocando on line. La ragazzina ha eluso la stretta sorveglianza della sua famiglia, che la segregava
Sono una delle venti persone che hanno fatto parte del gruppo portavoce del Genova Social Forum nel 2001. Ero la portavoce della rete femminista, avevo quarant’anni, due figli di dieci e cinque. Allora avevo la stessa età del consigliere Pd Diego Urbisaglia, che oggi è padre e parla con paterna
Il corpo nella sua nudità, non quella usata per vendere prodotti, ma quella che urla la disperazione per una violenza che ogni giorno fa morire le donne del pianeta per mano di un uomo, quasi sempre un uomo che diceva di amarle. Il flash mob di martedì 30 maggio in Argentina, davanti al Palazzo
Violento, inesorabile, profetico, spietato: così è Il racconto dell’ancella,capolavoro dell’autrice canadese Margaret Atwood, uscito nel 1985 e tradotto in Italia tre anni dopo. Un testo contestatissimo negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione (fu rifiutato in alcune scuole degli
La sottovalutazione e il disconoscimento degli effetti e dei pericoli culturali, sociali, simbolici e pratici del sessismo non si trova solo in ambienti aggressivi e totalmente privi di minimi requisiti democratici che eleggono, per esempio, il quotidiano Libero come loro megafono. Penso che
Non penso che si sarebbe verificato il contrario, ovvero che una donna delle istituzioni a livello apicale, durante un evento pubblico, esprimesse il suo disprezzo per l’operato culturale di un collega, ma la storia non si fa con le ipotesi.Dunque, nella realtà, abbiamo un eminente esponente del
Hillary Diane Rodham Clinton, a pochi giorni dal suo compleanno, (69 anni compiuti il 26 ottobre scorso), avrebbe potuto essere la prima Presidente degli Stati Uniti, (non il primo Presidente donna degli Stati Uniti.) La storia è andata diversamente, ma la sua candidatura alla maggiore carica
Burkini: già la parola è un ossimoro orribile e ridicolo. Come se fosse ragionevole creare un punto d’incontro non tanto tra due indumenti, quanto tra due visioni del femminile, del corpo, della sessualità, della libertà di movimento, della bellezza e della relazione tra gli esseri umani. La
“Come è possibile che alcuni uomini non si rendano conto di quanto è terribile e diffusa la violenza sessista, a cominciare dalle parole che si usano e dalle battute ‘divertenti’, nei social come nella vita reale, e di come in molti siano conniventi quando la incrementano minimizzandola?” L’amica
“Tanto poi si dimentica”. Questo, ancora oggi nell’era digitale, si dice alle donne, si dice tra donne, le più adulte alle più giovani, come si faceva centinaia di anni fa, quando si parla del dolore nel partorire una nuova vita. E, a ben guardare, non è un viatico amorevole: quando si tratta di
“Io mi considero una specie di ‘detective’: vado a caccia delle immagini simboliche nascoste ovunque, perché è lì che si annidano i nemici delle donne”. Mi rispose così, un giorno del 1991, Ida Magli, che andai a trovare mentre preparavo Parole per giovani donne – 18 femministe parlano alle
Un plauso a Repubblica e al collega Fabio Butera, che sull’onda delle precedenti video-denunce per documentare con le ‘camminate’ il sessismo maschile per strada in tutto il mondo (le street harassment di cui si occupa da anni l’associazione Hollaback), ci introduce nel meraviglioso mondo
Nel 1993, al Palazzo Reale di Milano, fu esposta una mostra dal titolo Esistere come donna.All’ingresso due oggetti ad accogliere: una cintura di castità e una mordacchia, detta anche “briglie delle comari”, conservata solitamente al Museo criminale di Roma. Visitai la mostra con mia madre e ho
In una recente intervista a due voci di Anais Ginori su Robinson Repubblica con le scrittrici Nadia Terranova eAnnie Ernaux quest’ultima ha dichiarato che “senza la vergogna non c’è letteratura”. Prendo in prestito questa suggestione perché sono convinta che senza il sentimento della vergogna non
Oksana Shachko, una delle donne di maggior valore del nostro tempo. Una delle più grandi lottatrici, una che si è duramente impegnata contro le ingiustizie che ha dovuto affrontare, le ingiustizie della nostra società. Si è battuta per se stessa e per tutte le donne del mondo. Siamo state insieme
Una riflessione di Monica Lanfranco e Nadia Somma Il vento del cambiamento soffia forte ma non in Italia bensì in Spagna. Se nel Belpaese il ministro dell’Interno Matteo Salvini, in perenne comizio elettorale, si lascia andare a battute sessiste e da spirito di patata sulle femministe che
Dai capelli ai piedi, passando per il seno, il ventre, i genitali: avete mai pensato a come le religioni (cattolica, islamica ed ebraica) sezionano, costringono e ingabbiano il corpo delle donne? Se non lo avete fatto e v’interessa ecco un testo che ve lo racconta, con dovizia di particolari
Proprio nella zuccherosa e commerciale giornata dedicata al “papà” arriva l’ennesima notizia legata alla ipotetica svolta, spesso vagheggiata, ma mai assunta come impegno scientifico serio, nella ricerca sulla contraccezione maschile. Sembra infatti che dall’ultima sperimentazione negli Stati
Lo chiamano audience development, ovvero sviluppo del pubblico: ci sono agenzie che lavorano per trovare idee e inventare campagne pubblicitarie allo scopo, appunto, di incrementare la visibilità dei prodotti e delle iniziative. Lodevole che si usino queste professioni e competenze per avvicinare
La telefonata arriva di mattina: la collega giornalista impegnata nella sua regione contro la violenza di genere, conosciuta durante una formazione, mi espone le sue difficoltà nell’uso sessuato della lingua italiana. Il nodo è sempre quello: sentire come un inciampo faticoso l’uso del femminile
Stiamo assistendo al rapidissimo precipitare, nello spazio pubblico della politica, dentro a un periodo storico remotissimo, quello del codice di Hammurabi, uno dei primi testi di diritto dell’antichità. In breve tempo uomini (e donne ahimè) che occupano ruoli nelle istituzioni e nei partiti
“Non ero preparato a rispondere”: questa frase, pronunciata da un uomo adulto, è importante.Per molti motivi. In primo luogo è ammissione di ignoranza e spiazzamento, atteggiamento che, come sosteneva il filosofo Socrate, costituisce la base della vera conoscenza: so di non sapere è infatti
Sostiene Serracchiani che lo stupro sia un crimine odioso, e che ancora di più lo sia se compiuto da un richiedente asilo. L’esternazione della dirigente Pd, nonché governatrice della Regione Friuli-Venezia Giulia, non sta avendo enorme spazio sui media, ma rimbalza nei social, in un coro di
La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni, e non si sentiva la mancanza della performance pubblicitaria dell’azienda Tempo, nota per la produzione di fazzoletti da naso, che ha tutta l’aria di essere stata pensata per fare bene, laddove per ‘bene’ si intende provocare emozioni e
Le parole sono i chiodi dove si attaccano le idee. Se l’assunto della frase è vero, quali sono le idee e gli orizzonti idealidelle migliaia di uomini che partecipano ai gruppi misogini e violenti su Facebook di cui si è parlato nei giorni scorsi? Le frasi di insulto (quasi sempre sessista) rese
Il 19 novembreavrò l’emozione di intervistare a Firenze Loredana Rotondo in una iniziativa pubblica, su invito di Lorella Zanardo. Loredana Rotondo è una delle sei registe e attiviste che produssero il film Processo per stupro, andato in onda per la prima volta in Rai nell’aprile del 1979. Avevo
La vicenda del burkini si potrebbe anche raccontare così: in Australia c’è un’imprenditrice islamica praticante molto felice che ha fatto la sua fortuna fabbricando l’indumento per donne modeste (sono le sue parole), per cui ringrazia di cuore la Francia per l’inaspettata pubblicità. Perché sì
I fatti: sabato 16 luglio un uomo uccide la moglie in provincia di Varese. Il giornale locale La Provincia pubblica nei giorni successivi due articoli (primo/secondo) nei quali si giustifica il femminicidio: la donna da anni criticava il marito, aveva un carattere irruento, gli rovinava la vita
Mentre le donne continuano, in un paese ‘civile‘ come il nostro, a essere uccise da mariti e fidanzati al ritmo di una ogni due giorni (la media è aumentata nelle ultime 2 settimane, in una vertigine spaventosa), penso che sia un gran bene che si discuta di quello che sta succedendo, vicino e
Perché stupirsi? Finita l’epoca nella quale era auspicabile un piccolo (meglio grande) sforzo di creatività, nella comunicazione, per riuscire a stupire non con le bastonate, ma con l’intelligenza. Comunque sia, e per quanto ormai l’assuefazione abbia travalicato ogni limite possibile, le tette
E’ un’offensiva in piena regola, quella lanciata dalle alte cariche vaticane: contro il disegno di legge Cirinnà, (un debole tentativo, all’italiana, di allargare le maglie dei diritti per le unioni non codificate), ora c’è anche la lettera dei vescovi liguri, ‘preoccupati’ per la famiglia
Sembra uno scherzo di pessimo gusto, ma non lo è: un tribunale che emette una sentenza non può scherzare, perché il suo compito è ristabilire giustizia ed equità. Ma quale giustizia, quale equità si può trovare in un giudizio che nega il risarcimento ad una donna che per anni è stata abusata dal
Quando vivi senza più dare attenzione agli altri di base regredisci al tuo lato più primitivo, che è intollerante e pieno di pregiudizi. Il pensiero veloce è questo: categorizzazioni semplici. Perché odiare è molto più facile che cercare di capire. Io credo che la cultura della distrazione porti
Una manciata di minuti: essere salva per via della tardiva corsa al supermercato di un ospite improvviso. Il giovane maestro francese di origini algerine, nipote di un’amica, arriva la sera del 13 agosto, in cerca di ospitalità, mentre a Genova l’allerta per il giorno dopo da gialla diventa
Ricapitoliamo: se indossi i jeans non è possibile che ti abbiano stuprato (Cassazione, sentenza numero 1636-1999); se non urli con vigore ma dici solo ‘No’ (e nemmeno a voce molto alta) non è possibile che ti abbiano stuprato (tribunale di Torino, 2017); se si tratta di tuo marito e il rapporto è
“L’aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo. #stopaborto”.Questo è il testo del grande manifesto, fotografato su via Salaria a Roma e segnalato attraverso i social con tempestività dal network Rebel.L’immagine del ventre prominente (senza il resto del corpo) sorretto da due mani
Nitide e fortissime sono le sette righe affidate a Facebook dalle suore carmelitane basche, intervenute così (il 26 aprile scorso) sulla vergognosa decisione del tribunale di Pamplona, che ha condannato per abuso cinque uomini che nel 2016 stuprarono una 18enne, assolvendoli però dall’accusa di
La sentenza era attesa, ed è arrivata proprio l’8 marzo, una coincidenza fin troppo simbolica: sono due gli anni di carcere comminati dalle autorità iraniane ad una delle attiviste arrestate alla fine del 2017 per aver manifestato senza il velo. Forse è Vida Movahed, la prima ad averlo sventolato
E così abbiamo il nuovo soggetto a sinistra. Lo dico subito, a scanso di equivoci: la scelta di Piero Grasso mi pare la migliore. Mi ha colpita e commossa la sua esternazione un mese fa sulla violenza contro le donne, specialmente perché fatta da un uomo con una carica istituzionale tra le più
“La civiltà dell’empatia è alle porte. Stiamo rapidamente estendendo il nostro abbraccio empatico all’intera umanità e a tutte le forme di vita che abitano il pianeta. Ma la nostra corsa verso una connessione empatica universale è anche una corsa contro un rullo compressore entropico in
Dopo cinque anni di assenza (la precedente amministrazione l’aveva sospesa) a Civitanova Marche(Macerata) uno dei primi atti del nuovo governo locale di centrodestra è stato quello di ripristinare la tappa delle selezioni di Miss Italia in città. Le motivazioni sono che, secondo le dichiarazioni
“Non ero preparato a rispondere”: questa frase, pronunciata da un uomo adulto, è importante.Per molti motivi. In primo luogo è ammissione di ignoranza e spiazzamento, atteggiamento che, come sosteneva il filosofo Socrate, costituisce la base della vera conoscenza: so di non sapere è infatti
E’ ormai noto: la terza parola-chiave scelta da Matteo Renzi nel discorso di reinsediamento alla testa del suo partito è mamme. “Abbiamo portato le mamme a occuparsi di politica – ha chiosato il segretario – Ora la politica si occupi di loro. E’ la questione politica del nostro tempo, che nel
‘Errore folle, inaccettabile’: questa la sintesi del commento della Presidente della Rai Monica Maggioni, collega potente e stimata nell’azienda pubblica italiana più importante del paese che si occupa d’informazione e intrattenimento, dopo l’ondata di sdegno provocata dalla trasmissione di Rai
Due tra le icone cinematografiche della generazione tra i venti e i trent’anni sono state opportunamente scelte per uno dei film di apertura del nuovo anno, Passengers, per la regia di Morten Tyldum: Jennifer Lawrence e Chris Pratt. Appassionata di fantascienza e incuriosita dalla presenza di
Hillary Diane Rodham Clinton, a pochi giorni dal suo compleanno, (69 anni compiuti il 26 ottobre scorso), avrebbe potuto essere la prima Presidente degli Stati Uniti, (non il primo Presidente donna degli Stati Uniti.) La storia è andata diversamente, ma la sua candidatura alla maggiore carica
La vicenda del burkini si potrebbe anche raccontare così: in Australia c’è un’imprenditrice islamica praticante molto felice che ha fatto la sua fortuna fabbricando l’indumento per donne modeste (sono le sue parole), per cui ringrazia di cuore la Francia per l’inaspettata pubblicità. Perché sì
Cosa ci rende memorabili? Certamente quello che scegliamo di fare, ma anche chi e come trasmette ciò che abbiamo deciso di comunicare al mondo. Prima della fotografia, della tv, della rete e dei social, le forme di arte tradizionali avevano un ruolo fondamentale in questa trasmissione: per questo
Ho provato un grande sollievo quando ho visto le foto di Saadiya Khan, moglie del nuovo sindaco di Londra Sadiq Aman Khan, che la ritraggono priva di velo.Sollievo perché nella capitale del paese dove il multiculturalismo è la bussola nelle relazioni interculturali (e non la laicità dello Stato
Un tour intensissimo di due giorni in Valsesia, alle pendici delle montagne nel vercellese, per incontrare studentesse e studenti di tre diverse scuole e un gruppo d’insegnanti: una formazione contro il sessismo, la violenza e per l’educazione al rispetto tra i generi, che propongo da oltre 15
Da alcuni giorni non c’è conversazione nella quale sia assente la menzione dei fatti di Colonia. Ravviso un’inquietudine diffusa, tra le donne che conosco, e dentro di me: mi tornano in mente le pagine del libro, e del film, pochissimo visto e conosciuto, della pure celeberrima Margaret Atwood
Imbarazzo, vergogna, allarme, senso di inadeguatezza: sentimenti ed emozioni che sarebbe necessario provare, da persone adulte di riferimento, di fronte al comportamento dei 22 giovani(tra i 12 e i 13 anni) della scuola Costa di San Francesco al Campo, vicino a Torino. Con l’ormai imprescindibile