di Maria Luisa Marolda Una grande famiglia, la seconda guerra mondiale, la “battaglia di Esperia”, i goumiers. E una madre che ha vissuto una lunga vita, nascondendo dentro di sé «il fatto centrale della sua esistenza, forse il più devastante». Di seguito la seconda parte del toccante racconto che Maria Luisa Marolda ci ha affidato […] Leggi Tutto
di Maria Luisa Marolda Un racconto eccezionale, e di eccezionale intensità, che la scrittrice romana Maria Luisa Marolda ci ha amorevolgente affidato con questo titolo: Un’altra “livella”: lo stupro di guerra sui monti Aurunci. Questa è la prima parte. Mia madre visse una lunga vita. Nacque e morì
di Paola Ciccioli Pubblichiamo l’articolo di fondo e l’immagine di apertura del secondo numero del trimestrale cartaceo dell’Associazione Donne della realtà. Arrotolato come fosse una pergamena e tenuto insieme da un bellissimo nastro di raso, questa volta di colore blu, il “foglio” è interamente
di Anna D’Andrea Le separazioni dai giorni, dalle stagioni, dalle immagini che si sono fissate nei nostri ricordi a colori o in bianco e nero. Continua il racconto “Il maglione autunnale” di Anna D’Andrea. Con una avvertenza: la “Gi” con cui dialoga è la sua cagnetta. – Pare di stare al cinema! –
di Paola Ciccioli Solitamente non pubblichiamo comunicati, ma questa volta sì! Lo abbiamo trasmesso agli iscritti dell’Associazione Donne della realtà e adesso lo offriamo a chi ci segue in giro per l’Italia (e non solo) con innegabile soddisfazione e tanta gioia. Ci vediamo a Milano il 15 novembre
di Romain Valentino Riprendiamo il viaggio in Portogallo con il filosofo musicista Romain Valentino che, in compagnia della sua amica (della quale conosciamo l’iniziale del nome: “L.”), arriva in un alfarrabista di Vigo per poi tornare a Porto con due libri e un universo di ricordi. L. era, più che
di Luca Bartolommei Attraversiamo un bel ponte di ferro sul Po, lungo qualche centinaio di metri, e da Castelvetro, in provincia di Piacenza, siamo a Cremona, diretti al Museo Civico Ala Ponzone, dove ieri si è inaugurata, alla presenza del sindaco Gianluca Galimberti e dell’assessora alle Culture
di Rodolfo Braceli* Questo estratto della biografia di Mercedes Sosa pubblicata in Italia da Giulio Perrone Editore è stato scelto da Francesco Pulitanò che, per l’Associazione Donne della realtà, sta preparando un omaggio alla cantora sudamericana di cui domani 4 ottobre ricorre l’ottavo
Testo e foto diMaria Elena Sini Lavoro, istruzione, diritti: prosegue il viaggio di Maria Elena Sini nelle contraddizioni di Cuba. Mentre, come abbiamo sottolineato già ieri nella presentazione del suo meditato reportage, in queste ore gli Stati Uniti di Donald Trump hanno ordinato al 60 per cento
di Anna Caltagirone Antinori L’arrivo nelle Marche dalla Sicilia durante la guerra, il diploma da maestra, le scuole di campagna, gli alunni scalzi, le amiche, “i personaggi” di un piccolo paese. Oggi, grazie ai ricordi di Anna Caltagirone Antinori, rivive anche il rito del pescivendolo che porta
di Elisa Springer* La mia non è una favola, ma inizia ugualmente con C’era una volta.C’era una volta una vita che avrei dovuto vivere, ma che un uomo, di nome Adolf Hitler, mi ha impedito di vivere. Poi c’è stata una vita che io avrei preferito poter dimenticare, ma senza riuscirci. Oggi invece c’è
di Alberto Pellegatta* Parlare dei luoghi emblematici di questo antico quartiere milanese è fin troppo facile, molti sono scomparsi e altri ne sono nati: l’Isola produce continuamente simboli. Se Milano è il luogo dell’affanno produttivo, qui il tempo rallenta. Nessuna zona del centro può vantare
di Eliana Ribes Quand’ero piccola avevo due nonne, come tutti. Una, la madre di babbo, abitava con me, l’altra, la madre di mamma, stava di fronte a casa mia, dall’altra parte della strada. Si chiamavano tutte e due Maria; io, per distinguerle, la prima la chiamavo nonna Longhèna, la seconda nonna
Un racconto di Anna d’Andrea* «Fulmineo precipita il frutto di giovinezza» (Mimnermo) Il riverbero del sole sull’acqua mi abbaglia, nell’aria infuocata del tramonto percorro il ponte quasi di corsa, in mezzo alla calca di turisti e sfaccendati, trascinandomi dietro l’incolpevole Gi che, per
di Maria Elena Sini “Guantanamera” diHector Angulo, Pete Seeger, José Martí Yo soy un hombre sincero de donde crece la palma y antes de morirme quiero echar mis versos del alma. mi verso es de un verde claro y de un carmín encendido, mi verso es un ciervo herido, que busca en el monte amparo
di Angela Giannitrapani Un bimbo di pochi anni è chinato su una ciotola dalla quale raccoglie il liquido con un cucchiaio. Ha i tratti di un cinese ma è vestito all’americana. Sulle spalle tiene una bambola legata con la tradizionale banda che indossano le madri quando portano con sé i piccoli. La
di Luca Bartolommei Breve antefatto (o riassunto delle puntate precedenti): Valsinni, Basilicata, siamo alla sommità della collina, sotto il castello di Isabella Morra, nel borgo. Cena su terrazza aperta sulla valle. Intervento di gruppo folk locale di menestrelli che oltre alle varie canzoni
di Carlangelo Mauro* l’850 fiat di colore marrone sull’autostrada le fioriere così vicine agli occhi da chiedere io un soldo di cacio di farti scendere dal volante affidarci alle mani di papà più sicuro giovane allora e sorridente che non c’era la morte * Tratta da Il giardino e i passi di
Testimonianza di Alessandro Quasimodo raccolta da Paola Ciccioli La grande attrice Teresa Franchini (Rimini, 18 settembre 1877 – Sant’Arcangelo di Romagna 10/8/1972) raccontata da Alessandro Quasimodo. Teresa Franchini era un “tipetto”, aperta, una donna di una schiettezza assoluta. A volte si
di Eliana Ribes Una coppia di peruviani arriva a Macerata per perfezionare l’arte della tessitura. Culture diverse si intrecciano, nuovi legami nascono. Nestor e Paulina erano alloggiati in un ostello, ma a diversi volontari della Bottega Mondo Solidale di Macerata ha fatto piacere averliospiti
di Maria Elena Sini Metti una giornata di maestrale in spiaggia quando il sole improvvisamente si copre e scompare, il vento muove la superficie del mare, le onde impetuose si infrangono a riva, nuvole scure dipingono il cielo di grigio e poi un lampo accecante fende il cielo come una lama dorata
di Vladimir Majakovskij* SETTEMBRE 1917 Battete in piazza il calpestio delle rivolte! In alto, catena di teste superbe! Con la piena d’un nuovo diluvio laveremo le città dei mondi. Il toro dei giorni è pezzato. Il carro degli anni è lento. Il nostro dio è la corsa. Il cuore è il nostro tamburo.
di Pier Didoni Ebbene sì, a Milano le zanzare colpiscono ancora, indifferenti al calendario (novembre!) e alla stagione (autunno!). Sono tenaci, sovrappeso, moleste al di là di ogni umana sopportazione. Non come la “Zanzarella” immaginata da Pier Didoni che, in duo con la pianista Emanuela Ferrari
di Anna D’Andrea «È sempre più tardi di quanto pensavamo… Allora ci vuole un maglione nuovo. Mettersi addosso le castagne, il sottobosco, i ricci dei marroni… un maglione ampio: il corpo sparirà, diventeremo la stagione… Scegliere il conforto delle malinconie, comprare ilcolore dei giorni»
di Paola Ciccioli Oggi ricordiamo la nascita del drammaturgo americano Arthur Miller(New York, 17 ottobre 1915 – Roxbury, 10 febbraio 2005). Di recente sono stata sollecitata a fare una lettura attenta della sua più celebre opera teatrale: Morte di un commesso viaggiatore (Einaudi, 1979). Ecco le
di Romain Valentino Cresce in modo esponenziale il numero di italiani che si trasferisce in Portogallo per motivi fiscali. Romain Valentino, filosofo e musicista, ci è andato invece per fare l’Erasmus ed stata la città nella quale ha vissuto un anno, Porto, a “trasferirsi” nel suo cuore. Appare
Di Antonio Ferrara* Stefano Lavori si rifugia in garage per restarsene da solo con l’omonimo in versione americana Steve Jobs, il genio della tecnologia scomparso il 5 ottobre 2011 all’età di 56 anni. L’inventore dell’Ipod, dell’Ipad e del touch screen gli racconta dei suoi genitori adottivi, degli
di John Maloof* Nel 2007, mentre lavoravo a un libro sulla storia degli abitanti di Portage Park, una comunità nel Nordest di Chicago, mi sono imbattuto casualmente nell’archivio fotografico di Vivian Maier. La serie di eventi scatenata da questa […] Leggi Tutto
di Maria Elena Sini «Gli Stati Uniti intendono diffondere una allerta invitando i cittadini americani a non recarsi a Cuba, in seguito a timori per possibili “attacchi” negli hotel dell’isola che metterebbero a repentaglio la salute dei viaggiatori», questo è quanto riferisce l’Agenzia Ansa. Grazie
di Fernanda Pivano* A Milano impazza la settimana della moda. Ma, attenzione, prima degli stilisti c’erano sarti e sarte. Soprattutto sarte! Germana aveva vent’anni e allegramente si prese il compito più difficile delle sartorie di quel tempo. Presto conobbe tutti i vicoli, i negozietti più segreti
di Federico García Lorca* traduzione di Francesco Pulitanò A un mese dall’attacco terroristico che ha insanguinato la Rambla, pubblichiamo, prima in spagnolo e poi in italiano, l’omaggio che il poeta Federico García Lorca fece nel 1935 alle fioraie di Barcellona, «mujeres de risa franca y manos
di Eliana Ribes Continua il racconto su Maria Cosimi, che Eliana Ribes chiama «nonna Longhèna», diventata moglie nel 1914 e vedova nel 1915. Nonna Longhènasi era portata in dote anche una collana di coralli veri, quanto mi sarebbe piaciuto ammirarla, ma negli Anni ’50 l’aveva venduta, come tanti
di Eugenio Montale* Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto a ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la
di Luca Bartolommei Ogni promessa è debito, quindi eccomi a completare la vista del cielo isolano con la metà che mancava,ovvero quella degli uomini, sempre con D’Anzi e Bracchi che mi aiutano a non fare troppo il serioso emi accompagnano nella passeggiata per il quartiere. Ebbene sì, anche una
di Maria Elena Sini Torno da Cuba con la storia della canzone che tutti noi abbiamo cantato in coro almeno una volta, quella che nel ritornello ripete “guajira Guantanamera”… Ho scoperto la storia per caso, anche se il caso da solo non determina degli avvenimenti, c’è sempre una componente di
di Federico García Lorca IL POETA DICE LA VERITÀ Voglio piangere la mia pena e te lo dico perché tu mi ami e mi pianga in un crepuscolo d’usignoli, con un pugnale, con baci e con te. Voglio ammazzare l’unico testimone per l’assassinio dei miei fiori e mutare il mio pianto e i miei sudori […]Leggi
di Lina Angioletti* Un altro amico illustre è stato Lucio Fontana. La prima volta che illustrò una mia raccolta di poesia fu attraverso l’Editore Arturo Schwarz; la seconda volta fu per la mia raccolta Discorso a Sergio, Edizioni del Triangolo, e fu dopo la morte del nostro Sergio. Ricordo che io
by Angela Giannitrapani* What shall we do when we find a letter, a card, the diary of a person who’s no longer alive? We peep up at it, of course. Then we read it again more carefully and it happens that we might keep or break some ancient links. At least we wonder what to […] Leggi Tutto
di Roberta Valtorta Serate di grande atletica a Londra, tenniste che scivolano sul doping in Italia, i migliori arcieri del mondo in gara a Berlino fino a domenica. Tiro con l’arco? Già, giusto un anno fa… Il 7 agosto 2016 le arciere azzurre Guendalina Sartori, Lucilla Boari e Claudia Mandia hanno
di Eliana Ribes Tra gli incontri più interessanti della mia vita c’è stato quello con Nestor e Paulina. Li ho conosciuti nell’ottobre del 2009 e spero di aver lasciato un piccolo segno in loro come loro lo hanno lasciato in me. Veramente spero che qualcosa di materiale oltre il ricordo ci unisca
di Angela Giannitrapani Nella prima parte del reportage da Erice, in Sicilia, Angela Giannitrapani ci ha guidati fino alla pasticceria di Maria Grammatico. Che ora ci racconta la sua storia e il suo lavoro. Maria nasce nel dicembre del 1940 nella frazioncina di Ballata, sul pendio del monte Erice
di Paola Ciccioli Inizia tra poco a Bergamo un incontro sui diritti delle bambine e dei bambini, promosso dal Consiglio delle donne del Comune e dalla sede Unicef della bella città lombarda. Noi vogliamo esserci, anche se a distanza, con questo video (è una vera e propria rarità) della grande
di Anna D’Andrea Souvenir che si rompono, incanti che sembrano far smarrire e smarrirsi. Termina così il racconto “Il maglione autunnale” di Anna D’Andrea che abbiamo pubblicato in tre parti e illustrato con tre diverse immagini di uno stesso, bellissimo, luogo geografico. – È fortunata, signora
di Romain Valentino Venerdì 27 ottobre torna a Milano “Agenda Brasil”, l’appuntamento con la cultura e il cinema brasiliani che si snoda tra il Mic – Museo Interattivo del cinema, lo Spazio Oberdan e altri luoghi della città. Salutiamo l’edizione 2017, la sesta, che segna la trasformazione di
di Giuseppina Pieragostini* Nella preparazione di questo post, Giuseppina Pieragostini chiede via mail a Paola Ciccioli: «Ricordi il film di Buñuel? Mi è sembrata una perfetta metafora della condizione di migliaia di donne che, oggi, dovendo uscire e percorrere il mondo (dopo millenni di custodia
di Luca Bartolommei Attraversiamo un bel ponte di ferro sul Po, lungo qualche centinaio di metri, e da Castelvetro, in provincia di Piacenza, siamo a Cremona, diretti al Museo Civico Ala Ponzone, dove ieri si è inaugurata, alla presenza del sindaco Gianluca Galimberti e dell’assessora alle Culture
by Giuseppina Pieragostini* Sixty is like the blow of a stone. A sort of lapidation with sixty big stones which go straight to the target. In case you’re a lucky woman, a sharp blow with no warning, while you’re thinking that everything is still to happen, love too, maybe.But, I mean, did you ever
di Maria Elena Sini Doppia moneta, libertà di espressione e discriminazione degli omosessuali. Nella terza e ultima parte della sua riflessione su Cuba, Maria Elena Sini tocca questioni troppo spesso “oscurate”. Un altro aspetto controverso di Cuba è il doppio regime monetario in vigore nel Paese
di Maria Gabriella Giovannelli* (La madre di Sonia ritratta nell’atto di leggere un messaggio sul cellulare: un volto sorridente, uno sguardo penetrante, sottolineato da lievi occhiaie; ancora con i capelli cortissimi.) Era inutile continuare a suonare il campanello: in casa non c’era nessuno
di Ivano Fossati Dedicata a Nicolina Pacini, uccisa a 15 anni dall’ex compagno di sua madre. E alle giovani donne ferite e mortificate dalla violenza. Le ragazze di Firenze vanno al mare le ragazze di Firenze vanno all’amore le ragazze di Milano han passo di pianura che è bello da vedere che è
porFederico García Lorca* A un mese dall’attacco terroristico che ha insanguinato la Rambla, pubblichiamo, prima in spagnolo e poi in italiano, l’omaggio che il poeta Federico García Lorca fece nel 1935 alle fioraie di Barcellona, «donne con il riso franco e con le mani bagnate». Señoras y señores
di Eliana Ribes Quand’ero piccola avevo due nonne, come tutti. Una, la madre di babbo, abitava con me, l’altra, la madre di mamma, stava di fronte a casa mia, dall’altra parte della strada. Si chiamavano tutte e due Maria; io, per distinguerle, la prima la chiamavo nonna Longhèna, la seconda nonna
a cura di Paola Ciccioli Ho visto questo arazzo di Craigie Horsfield a Lugano, al Museo d’arte della Svizzera italiana. C’era anche l’artista inglese, quel giorno, perché si inaugurava la sua mostra “Of the Deep Present”, con quelle opere, a volte grandi quanto un’intera parete, che sono “dipinti
di Paola Ciccioli «Penso lo sappiate tutti: allo Zecchino d’Oro gli interpreti sono importantissimi, ma a vincere è la canzone». Fra’ Giampaolo parla alla platea di 98 bambini (più relativi genitori e familiari) che da oggi, 30 agosto, e fino a venerdì 1° settembre affrontano la giuria incaricata
Bambini terrorizzati sono stati coinvolti nello sgombero dei rifugiati da un palazzo di via Curtatone, a Roma. Unicef, Save the children, Caritas, Medici Senza Frontiere, Arci denunciano la brutalità dell’intervento delle Forze dell’ordine e la violazione dei diritti dell’infanzia. Ci associamo e
di Federico García Lorca* Quiero llorar mi pena y te lo digo para que tú me quieras y me llores en un anochecer de ruiseñores, con un puñal, con besos y contigo. Quiero matar al único testigo para el asesinato de mis flores y convertir mi llanto y mis sudores en eterno montón de duro […] Leggi Tutto
di Luca Bartolommei Ecco “Foggia”, brano che Eugenio Bennato ha pubblicato nell’album del 1999 Taranta Power, che dà il nome al movimento culturale e musicale da lui stesso creato. Lo abbiamo ascoltato qualche settimana fa in Basilicata, eseguitodal vivocon passione e sentimento da un gruppo di
di Lelio Luttazzi* Oggi, 11 agosto (ore 21,25), su Rai1 va in onda lo speciale sul Premio Luttazzi per giovani musicisti, registrato al Blue Note di Milano: noi c’eravamo. Ma Trieste sono io, con le mie nevrosi, con i miei livori senili, con le mie idiosincrasie, col mio usare l’italiano come
di Monica, dieci anni, filippina* Quello che resta Le persone sono semplici ma sono lo stesso belle. La vita è come una grotta è tutta buia. È anche infinita come una torre. Abbiamo passato momenti duri, ma poi è uscito il sole a darci la felicità. Noi siamo colline e, pian piano, ci abbassiamo
di Luca Bartolommei È successo! Siamo andati in vacanza. Dodici ore di pullman per arrivare in Basilicata, vecchia maniera, bagaglio leggero (il mio no), e chitarrina in spalla. Dello stupore che mi ha procurato questa terra insieme con la gente che la abita, diventato quasi psichedelico a Matera
di Angela Giannitrapani C’è un posto sul quale si sono arroccate Storia e magia. È un’altura di circa 800 metri che si erge, unica, tra il mare e un entroterra piatto, solo a tratti appena ondulato. Venere ha lì un suo castello e ha lasciato lungo un dirupo tracce del suo mito. Questo paese, poi