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DONELLA DANA H. MEADOWS

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Donella Meadows è stata la voce principale di quello che è stato riconosciuto come il "sustainability movement", impegnato, a livello internazionale, ad invertire le tendenze danneggianti sull'ambiente, l'economia e il sistema sociale. Nel 1972, insieme ad altri colleghi del MIT, produce per il Club di Roma il modello per computer "World3", usato per simulare il possibile andamento di popolazione, produzione industriale ed altre variabili mediante equazioni non lineari e cicli di retroazione. Nello stesso anno pubblica The Limits to Growth. Nel saggio getta uno sguardo verso il futuro e, grazie a modelli di calcolo computerizzati, riesce per la prima volta a mostrare in modo inequivocabile le conseguenze della crescita incontrollata su un pianeta dalla risorse non infinite. Mette, inoltre, in guardia sui devastanti effetti dell'azione umana sul clima, le qualità delle acque, la biodiversità marina, le foreste e tutte le altre risorse naturali. Si impegna, inoltre, nella promozione di una gestione sostenibile delle risorse. La Meadows vive per 27 anni in una piccola fattoria biologica nel New Hampshire, dove lavora direttamente sulla gestione sostenibile delle risorse. Nel 1999 si trasferisce nel Vermont dove si impegna con altri per fondare un eco-villaggio e gestire una fattoria biologica dove stabilirvi la sede del Sustainability Institute, che riunisce l'attenta ricerca sui sistemi globali con la dimostrazione pratica di una vita sostenibile.
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